__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva Queer as Folk è stata trasmessa sul canale statunitense Showtime dal 6 gennaio al 16 giugno 2002.
nºTitolo originalePrima TV USA 1 Home Is Where the Ass Is 6 gennaio 2002 2 All Better Now 13 gennaio 2002 3 Hypocrisy, Don't Do It 20 gennaio 2002 4 Pride 27 gennaio 2002 5 ...Wherever That Dream May Lead You 3 febbraio 2002 6 Mixed Blessings 10 febbraio 2002 7 The Leper (Hath the Baby Not Eyes) 17 febbraio 2002 8 Love for Sale 3 marzo 2002 9 Accentuate the Positive 10 marzo 2002 10 Priorities, Please! 17 marzo 2002 11 The Wedding 31 marzo 2002 12 One Degree of Brian Kinney 7 aprile 2002 13 It's Because I'm Gay, Right? 14 aprile 2002 14 The Dangers of Sex and Drugs 28 aprile 2002 15 Rage Against This Machine 5 maggio 2002 16 You Say It's Your Birthday! I Couldn't Care Less! 12 maggio 2002 17 You Can Leda Girl to a Pussy 26 maggio 2002 18 Sick, Sick, Sick 2 giugno 2002 19 Bowling for Equality 9 giugno 2002 20 Out with a Whimper 16 giugno 2002
Home Is Where the Ass Is Diretto da: Alex Chapple Scritto da: Ron Cowen e Daniel Lipman Trama È trascorso circa un mese dal suo trasferimento a Portland, quando Michael ritorna in visita a Pittsburgh per qualche giorno e racconta a Ted ed Emmett di come le cose con David vadano a gonfie vele. Michael è deluso dal comportamento di Brian, il quale non ha mai risposto ai suoi messaggi e ha ripreso la sua solita vita dissoluta, senza interessarsi minimamente alle condizioni di Justin. In realtà, Brian si reca ogni sera di nascosto in ospedale a trovarlo e Michael si accorge che sotto i vestiti porta ancora la sciarpa insanguinata di quella notte. Justin sta facendo ottimi progressi e il dottore decide di dimetterlo prima del previsto: il ragazzo non si è ancora completamente ristabilito, tanto da spaventarsi per una macchia di sugo sul vestito di Debbie. Justin chiede a Daphne di portarlo a Liberty Avenue perché vuole incontrare Brian: qui ha problemi nei contatti fisici con la gente, ma barcollando riesce ad arrivare da Woody's dove trova Michael e Brian. Nel loft Justin spiega a Brian che secondo i medici rischia di non poter più disegnare, avendo la botta lesionato leggermente il sistema motorio: il ragazzo aggiunge che non rammenta nulla della notte dell'aggressione, essendosi i suoi ricordi fermati a quando lui aveva rifiutato il suo invito al ballo. Al processo Chris Hobbs patteggia e se la cava con i lavori sociali: la sentenza indigna la comunità gay perché, secondo il giudice, Justin ha provocato Hobbs palesando il proprio stile di vita. Brian si vendica incollando il giudice al water del gabinetto nel quale costui si reca ogni volta che deve riflettere su una sentenza, spiegando poi a Michael che ha usato una formula chimica imparata a scuola. Lindsay e Melanie chiedono a Emmett e Ted di accompagnarle al terzo matrimonio di Lynette, sorella di Lindsay, perché la famiglia Peterson non vuole che sia resa pubblica la loro relazione. Mentre sta tenendo un discorso in onore della sposa, Lindsay riflette ad alta voce sull'ingiustizia che lei e Melanie non possano sposarsi benché si amino e le fa la proposta di matrimonio davanti a tutti. Nonostante la rivelazione abbia compromesso la reputazione della sua famiglia, Lindsay non si pente di quello che ha fatto e comincia a pensare allo Stato in cui celebrare le nozze: Melanie però frena, in quanto non hanno bisogno di dimostrare il loro amore con un gesto che sarebbe soltanto simbolico e non legale. Di ritorno dal matrimonio, Emmett sorprende Michael con un altro uomo e pensa che si tratti di una semplice scappatella dovuta alla lontananza da David. Il giorno dopo Michael confessa a lui e a Ted di aver rotto con David perché non è riuscito ad ambientarsi a Portland, ma non voleva ammettere di aver fatto uno sbaglio. Jennifer chiede a Brian di farsi da parte perché ha rischiato di perdere suo figlio, anche se ha provato ad accettare il loro mondo: a Brian, che per la prima volta ha ammesso di tenere al ragazzo, non resta da far altro che andarsene.
Guest star: Sherry Miller (Jennifer Taylor), Makyla Smith (Daphne Chanders), Jack Wetherall (Vic Grassi), Alec McClure (Christopher Mark Hobbs), Don Allison (Ron Peterson), Pixie Bigelow (Nancy Peterson), Heather Hodgson (Lynette Peterson), Frank Pellegrino (giudice Russo), Marvin Ishmael (dottor Ezrahi)
All Better Now Diretto da: John Greyson Scritto da: Ron Cowen e Daniel Lipman Trama Desideroso di dimenticare la rottura con David, Michael trascorre notti di divertimento sfrenato al Babylon: Debbie e gli amici lo spronano a rimettersi in carreggiata e trovarsi un lavoro. Michael si ripresenta al Big Q, dove apprende che il suo posto di direttore è stato preso da Andrew: costui gli propone di assumere l'incarico di vice-caporeparto che ha ricoperto prima, anche se questo vorrebbe dire lavorare alle sue dipendenze. Tutt'altro che allettato dall'idea, Michael valuta la possibilità di un'occupazione alternativa ed Emmett lo convince a buttarsi insieme a lui in una molto remunerativa attività di camerieri a una festa privata. Michael ed Emmett rispondono all'annuncio, ma una volta sul posto scoprono che devono servire quasi completamente nudi un gruppo di anziani gay che si divertono a palpeggiarli. Michael non vuole più farsi umiliare, così accetta la proposta di Andrew: quest'ultimo però approfitta del suo ritorno per sottoporlo a massacranti orari di lavoro. Ted viene licenziato perché il suo capo, il signor Wertshafter, lo ha sorpreso mentre stava navigando su un sito porno gay. Ted si sente discriminato perché i suoi colleghi fanno la stessa cosa, ma Wertshafter li tollera perché sono etero: la legge non lo tutela in nessun modo. A Ted non resta altro da fare che presentarsi nell'ufficio di Wertshafter e implorarlo di riavere il lavoro, in quanto si è trattata di una semplice sbandata dopo nove anni di onorato servizio. Wertshafter non ha intenzione di riassumerlo e gli consiglia, non avendo mai visto in lui la scintilla di passione per la ragioneria, di trovare lavoro in un altro campo. Justin ha un incubo in cui bussa alla porta del loft di Brian, ma ad aprirgli è Chris Hobbs che lo trascina dentro. Jennifer è molto preoccupata perché il figlio è diventato aggressivo e non si fa toccare da nessuno: Justin scopre che sua madre ha proibito a Brian di rivederlo e l'aggredisce. La donna si presenta da Brian e gli chiede di dimenticare il loro accordo, riprendendo Justin con lui e aiutandolo a tornare il ragazzo solare che era prima. Nemmeno Brian sembra riuscire a scalfire il muro di Justin con il mondo esterno, così si rivolge a uno psicologo che gli consiglia di far rivivere al ragazzo la notte dell'aggressione per aiutarlo a ricordare. Con l'aiuto di Daphne, Brian inscena il ballo della scuola: quando però lo porta al sottopassaggio in cui è avvenuto l'incidente, Justin dice di non ricordare nulla. Gus festeggia il suo primo compleanno: Lindsay ha allestito una festa in giardino e dice a Melanie di aver capito quanto sia stata stupida la sua idea riguardo al matrimonio. Alla festa viene regalata a Gus una piccola mazza da baseball: Justin ha un flash e ricorda il momento in cui Hobbs lo ha colpito, quindi può finalmente mettere insieme tutte le tessere del puzzle. Michael sfoga il proprio disagio con sua madre, sentendo di aver perso tempo ed essere rimasto indietro: Debbie cerca di infondergli fiducia, in quanto prima o poi troverà la sua strada. Dopo la festa, mentre Justin e Brian tornano a fare l'amore, Melanie chiede a Lindsay di sposarla.
Guest star: Sherry Miller (Jennifer Taylor), Makyla Smith (Daphne Chanders), Jack Wetherall (Vic Grassi), Alec McClure (Christopher Mark Hobbs), Lindsey Connell (Tracy), Alex Poch-Goldin (Andrew), Robert Church (signor Wertshafter), James Kall (direttore del catering), Patrick Galligan (psicologo)
Hypocrisy, Don't Do It Diretto da: Michael DeCarlo Scritto da: Karen Walton Trama I ragazzi si appassionano a Gay as Blazes, una serie TV molto apprezzata perché si allontana dagli stereotipi volgari che circolano sui gay: i due protagonisti, Bobby e Bruce, sono infatti una coppia interessata a valori molto più edificanti rispetto al sesso. L'unico a cui Gay as Blazes non piace è Brian, il quale non cerca l'approvazione degli etero e quindi non si riconosce nel ritratto illibato che il telefilm vuole mostrare. Emmett viene assunto come domestico da Blaine e Blair, una coppia gay che sembra identica in tutto e per tutto a quella di Gay as Blazes, ma si ritrova coinvolto in un ménage à trois con i due uomini e si sente in colpa perché crede di aver rovinato il loro rapporto. Emmett rimane perplesso quando scopre che Blaine e Blair sono perfettamente consapevoli del reciproco tradimento, tanto da essersi comportati in questo modo con tutti i precedenti domestici: Emmett decide di rassegnare le dimissioni e dà ragione a Brian quando diceva di dubitare delle apparenze. Lindsay e Melanie sono entrate nel consiglio direttivo del Centro Gay e Lesbiche, dove sono riuscite a far ottenere a Brian il riconoscimento di "Eroe gay dell'anno" per aver salvato Justin: Brian non vuole ritirare il premio, ma Lindsay lo costringe per una volta a mettere da parte l'orgoglio e intervenire. Howard Bellweather, esponente di spicco della comunità gay locale, pubblica sul giornale Out un articolo in cui afferma che Brian Kinney non deve essere premiato perché, secondo lui, è un pedofilo promiscuo che ha sedotto un minorenne. Tannis e Phillip, i responsabili del Centro, hanno paura che la premiazione di una persona immorale come Brian possa indurre gli sponsor a togliere fondi: per questo motivo chiedono a Lindsay e Melanie di convincerlo a rinunciare al premio. Michael soffre l'allontanamento da Brian e lo invita ad andare insieme al Comicon, un raduno di appassionati di fumetti, come ai vecchi tempi: Michael resta deluso quando Brian non si presenta, essendosi dimenticato dell'impegno preso. Michael va insieme a Ted a una festa privata "BB" ovvero di body builders, suggeritagli da Debbie e Vic: in realtà si tratta di un'orgia non di "Body Builders" ma "BareBack" ovvero senza l'uso dei preservativi, dove scoprono con sconcerto che tra i partecipanti c'è il moralista Bellweather, che quindi risulta non essere così integerrimo, specie in considerazione dell'articolo moralista che ha scritto su Brian. Brian si ostina a volere il riconoscimento, così Lindsay e Melanie avvertono Tannis e Phillip che l'uomo potrebbe intentare un'azione legale contro il Centro. Alla serata Bellweather viene premiato come sostenitore della causa gay, Ted, dopo una breve esitazione, si alza comunque ad applaudirlo e spiega ad Emmet che non crede più in lui, ma che continua a credere negli ideali che comunque contribuisce a divulgare. Quando viene annunciato Brian, costui non è presente perché ha preferito raggiungere Michael al Comicon. I ragazzi sono comunque contenti perché Brian, con la sua assenza, ha dato un'importante lezione a tutti sui veri significati di moralità e ipocrisia.
Guest star: Jack Wetherall (Vic Grassi), Christopher Davis (Bobby), Brandon Barré (Bruce), Marc Richard (Blaine), Derwin Jordan (Blair), Maggie Huculak (Tannis), Clinton Walker (Phillip), Stewart Arnott (Howard Bellweather)
Pride Diretto da: Kevin Inch Scritto da: Michael MacLennan Trama Pittsburgh si prepara all'annuale sfilata del Gay Pride. Come ogni anno Emmett sfilerà assieme a Godiva, un'anziana drag queen malata di AIDS, che è molto importante per lui perché è stata la prima persona che ha conosciuto quando si è trasferito dal Sud. Michael invece non è mai intervenuto perché lo imbarazza sfilare insieme a sua madre nel corteo delle "madri orgogliose", ma quest'anno ha deciso di fare un'eccezione per accontentarla: quando però i colleghi del Big Q parlano di andare ad assistere al corteo, Michael cambia idea perché non vuole farsi vedere.