Il Concerto per 2 violini, archi e basso continuo in re minore (BWV 1043) è una delle composizioni più famose di Johann Sebastian Bach ed è considerato uno dei migliori lavori del tardo barocco.

Storia Il manoscritto autografo è stato datato tra il 1730 e il 1731, quando Bach era Thomaskantor a Lipsia. Il periodo di composizione esatto è ignoto, e probabilmente si colloca nella produzione musicale di Bach durante il suo incarico a Köthen.

Il concerto, insieme ai due concerti per violino sopravvissuti ad oggi, sono stati certamente eseguiti nell'attività concertistica diretta da Bach a Lipsia e collegata al Collegium Musicum.

Intorno al 1736 Bach trascrisse il concerto per due clavicembali, archi e basso continuo, trasportandolo in do minore (BWV 1062).

Struttura Il concerto è caratterizzato dal sottile ma espressivo dialogo tra i due violini lungo tutta la durata del pezzo. Bach impiega l'imitazione propria del fugato e fa ampio uso di una scrittura contrappuntistica.

Il concerto comprende in tre movimenti: Vivace Largo ma non tanto Allegro

Riferimenti in altre opere Nel 1940 George Balanchine creò un balletto sulla musica di questo concerto, chiamato Concerto Barocco.

Note

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Due violini Bach