Chorthippus albomarginatus () è un insetto ortottero della famiglia Acrididae.

Descrizione Le femmine raggiungono circa 20 millimetri e sono più grandi dei maschi che crescono fino a circa 15 mm. La femmina ha quasi sempre una striscia bianca longitudinale sull'ala, mentre il maschio raramente ce l'ha. La regione dietro la testa, chiamata "carene laterali del pronoto", presenta in questa specie barre approssimativamente parallele. Sebbene piuttosto simile, si distingue dalla cavalletta dei prati (Pseudochorthippus parallelus), che presenta anch'essa carene laterali del pronoto dritte, per diverse caratteristiche. Tra queste, la capacità di volare, una striscia bianca sull'ala della femmina e un muso più appuntito. Tende spesso ad avere una colorazione meno brillante e più marrone paglierino rispetto a Chorthippus parallelus. Entrambi i sessi hanno una colorazione estremamente variabile, dal verde al marrone.

Canto e riproduzione

Il canto è molto simile a quello di Chorthippus brunneus, anche se forse un po' più lento. È costituito da 2 a 6 suoni molto brevi, della durata inferiore al secondo, ripetuti ogni due secondi; la serie viee ripetuta a intervalli irregolari . Come nel caso di Chorthippus brunneus, a volte capita che maschi in competizione alternino i loro canti. Le femmine depongono le uova alla bese di steli erbosi.

Sviluppo È stato riscontrato che uno sviluppo più rapido di C. albomarginatus (maturazione in età più giovane) è associato a un danno al DNA più elevato. L'associazione tra un aumento del danno al DNA e tempi di sviluppo più brevi suggerisce che esista un compromesso tra integrità genetica e tasso di crescita. Sebbene una crescita rapida fornirebbe probabilmente un vantaggio in termini di fitness, l'aumentata produzione di specie reattive dell'ossigeno associata a uno sviluppo rapido renderebbe probabilmente l'individuo più soggetto a danni ossidativi al DNA, con conseguenze negative in età avanzata.

Distribuzione e habitat È una specie con areale euro-asiatico.In Italia è segnalato solo in Toscana, Umbria e Lazio.

Predilige prati densi, umidi o moderatamente umidi e paludi salmastre nelle zone costiere; il suo numero è in calo nelle regioni in cui il suo habitat preferito si sta riducendo. Gli adulti sono presenti da giugno a ottobre.

Tassonomia Comprende le seguenti sottospecie: Chorthippus albomarginatus albomarginatus (De Geer, 1773) Chorthippus albomarginatus fuliginosus (Ivanov 1888) Chorthippus albomarginatus hakkaricus Demirsoy, 1979 Chorthippus albomarginatus hyalolateralis Voroncovskij, 1928

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Caelifera Categoria:Taxa classificati da Charles De Geer Categoria:Taxa descritti nel 1773