La cistografia (detta anche cisto-uretrografia minzionale) è una procedura radiologica utilizzata per visualizzare il basso apparato escretore (vescica urinaria ed uretra) e studiarne lo stato e la funzionalità.
Indicazioni L'esame viene eseguito nel sospetto di: Reflusso vescico-renale Incontinenza urinaria (da sforzo, post-chirurgica o da urgenza) Difficoltà di minzione non specificate
Controindicazioni e reazioni indesiderate Lo stato di gravidanza è una controindicazione assoluta alla esecuzione dell'esame. Nel caso di pazienti con anamnesi di allergie il tipo di allergia va comunicato al medico prima di sottoporsi all'esame. Se l'esecuzione dell'esame risulta fondamentale per una corretta diagnosi nei pazienti sensibili è possibile ricorrere a trattamenti antiallergici preventivi.
Procedura Utilizzando un catetere vescicale, viene introdotto nella vescica un mezzo di contrasto fino al raggiungimento di una capacità vescicale di circa 400-500 ml (nell'adulto) ed in seguito vengono eseguite delle radiografie. Il numero dei radiogrammi che vengono acquisiti nel corso dell'esame varia a seconda del sospetto e quindi del quesito clinico ed ai reperti che vengono riscontrati nel corso dell'esame. L'esame, trattandosi di una procedura radiologica, è eseguito direttamente dal medico radiologoProkop M, Galanski M. Tomografia computerizzata. Spirale e multistrato. Elsevier srl. ISBN 978-88-214-2805-0. Una cistografia richiede una minore quantità di radiazioni rispetto ad un esame TAC, anche se, per la diagnosi dei tumori, è meno sensibile e specifico di essa o della risonanza magnetica. Di norma l'esame non è molto doloroso. L'introduzione del catetere in vescica può risultare parzialmente fastidiosa, in particolare nel sesso maschile.
Finalità Attraverso la cistografia classica è possibile osservare il riempimento della vescica, il suo svuotamento e la sua evacuazione. L'esame permette inoltre di valutare lo stato dell'uretra. La cistografia può essere utilizzata per diagnosticare e localizzare anomalie della parete vescicale, dovute per esempio a polipi vescicali o a carcinomiTakahashi Y, Horie M, Isogai K, Kuriyama M, [Leiomyoma of the urinary bladder associated with right vesicoureteral reflux] [Article in Japanese]. 1988 Apr;34(4):679-82. Review. PMID 3041778. Anche i calcoli vescicali vengono diagnosticati con facilità così come anomalie dello svuotamento, evidenziate durante la minzione, come il reflusso vescico-ureteraleDarge K, Trusen A, Troeger J. Diagnostic imaging of vesicoureteral reflux. Rays. 2002 Apr-Jun;27(2):99-106.Darge K, Riedmiller H. Current status of vesicoureteral reflux diagnosis. World J Urol. 2004 Jun;22(2):88-95. Epub 2004 Jun 2. o la permanenza di urina residua nella vescica dopo minzione, possibile indice della presenza di una ostruzione a livello uretraleDucou-Le-Pointe H. [Retrograd cystography and its alternatives]. [Article in French] Arch Pediatr. 2010 Jun;17(6):831-2.. La cistografia per via retrograda è l'esame di elezione nella diagnosi di reflusso ureterale. Nel caso di polipi o sospetti tumori vescicali la diagnosi andrà confermata mediante cistoscopia ed eventuale biopsia).
Note
Voci correlate Cistoscopia
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