Biografia Nacque a Gallipoli nel 1836, figlio di Rosina De Pace e di Epaminonda Valentini (o Valentino), patriota morto nel carcere borbonico di Lecce nel 1849, e nipote di Antonietta De Pace pure patriota di idee mazziniane. Frequentò l'Istituto Boubè a Napoli e fu professore di lettere a Genova, ove si era ritirato in esilio. Come giornalista, Francesco Valentini collaborò con i quotidiani democratici genovesi e fu direttore del MartellettoG. Asproni, C. Sole e T. Orrù Diario politico 1855-1876, 1980..

Allo scoppio della terza guerra di indipendenza del 1866, collaboratore del giornale napoletano L'Italia, si arruolò nel Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi e fu incorporato nel 2º Reggimento Volontari Italiani come furiere e segretario personale del tenente colonnello Pietro Spinazzi. Partecipò all'invasione del Trentino e in tutte le operazioni in cui fu coinvolto il suo reggimento: alla battaglia di Ponte Caffaro, alle operazioni in Val Vestino e alla battaglia di Pieve di Ledro, ove il 18 luglio cadde in combattimento colpito da tre palle nemiche nel corso dell'assalto alle linee austriacheMariano D'Ayala, Vite degli Italiani benemeriti della libertà e della patria, 1868..

Note

Bibliografia G. Asproni, C. Sole e T. Orrù Diario politico 1855-1876, 1980. Mariano D'Ayala, Vite degli Italiani benemeriti della libertà e della patria, 1868.

Categoria:Assassinati con arma da fuoco Categoria:Garibaldini Categoria:Persone della terza guerra d'indipendenza italiana