Verduno Pelaverga o Verduno è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Cuneo.

Zona di produzione La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nel comune di Verduno e in parte dei comuni di Roddi d'Alba e La Morra

Storia

Le prime coltivazioni si diffusero soprattutto nel Saluzzese,in provincia di Cuneo, come attestano alcuni documenti risalenti ai frati di San Colombano del VIII secolo e, successivamente, da Margherita di Foix-Candale (XVI secolo), moglie del Marchese di Saluzzo Ludovico II, insieme a Giovanni di Saluzzo Castellar (detto Charneto), e Sante Lancerio, che ne decantano le qualità addirittura con lettere e documenti inviati alla corte papale.

Il nome pare che derivi da pellis virga, indicando la tecnica della parziale pelatura dei ramoscelli della vite per favorirne la maturazione,

Tecniche di produzione L'area coltivata a Pelaverga piccolo è di appena 6 ha.

Le operazioni di vinificazione essere effettuate nei comuni Verduno, La Morra, Roddi, Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba, Novello, Grinzane Cavour, Diano d'Alba e Cherasco. Esternamente a tale area, solo alcune aziende sono autorizzate a effettuarle. L'imbottigliamento deve essere effettuato nella provincia di Cuneo.

Le uve possono venire declassate esclusivamente verso la DOC "Langhe", senza indicazione di vitigno.

È obbligatorio indicare l'annata di produzione delle uve. Le bottiglie dei vini con la menzione "vigna" non possono contenere più di 5 litri.

Disciplinare La DOC è stata approvata con DM 20.10.1995 GU 270 Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche: DM 19.06.2007 GU 149 DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf DM DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con DM 17.04.2015 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

Tipologie

Verduno Pelaverga È prevista la menzione "vigna", con produzione per ettaro massima di 81 q.

uvaggioPelaverga piccolo: minimo 85%titolo alcolometrico minimo11,00 % volacidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70%

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati Si sposa molto bene con i primi piatti conditi con sughi di carne, con le braciole di vitello alla griglia o con gli sformati di verdura accompagnati dalla classica fonduta di formaggio, con piatti di selvaggina, in particolar modo al brasato, alla carne della lepre, ai piatti a base di tartufo.

Note

Categoria:Vini DOC della provincia di Cuneo Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pelaverga piccolo Categoria:Verduno