+ Casa Universale di Giustizia Sede della Casa Universale di Giustizia Precursore Consiglio Internazionale Bahá'í Formazione 1963 Tipo Amministrazione Bahá'í Sede centrale Centro mondiale bahá'í Posizione Haifa, Israele Coordinate La Casa Universale di Giustizia.Negli scritti bahai a volte è indicata, anche, come Casa suprema di giustizia o Casa internazionale di giustizia. I bahai, normalmente, la chiamano Casa Universale di Giustizia o più semplicemente Casa di giustizia., suprema istituzione di governo della Fede bahá'í, ha sede nell'edificio a lei destinato nell'Arco bahá'í ad Haifa, sul Monte Carmelo, in Israele.

I suoi compiti e la sua sfera di attività sono stati definiti negli scritti di Bahá'u'lláh e di 'Abdu'l-Bahá, suo successorePeter Smith, Op. cit. in bibliografia, pp. 346-350..

Si tratta di un organo direttivo e legislativo col potere di dar corso alle leggi bahá'í date da Bahá'u'lláh, fondatore della Fede, o di integrarle legiferando su quanto non chiaramente previsto dalle sacre scritture bahaiGli argomenti di maggiore importanza che costituiscono le fondamenta della Legge di Dio sono esplicitamente menzionati nel Testo, ma le leggi sussidiarie sono lasciate alla Casa Universale di Giustizia. La saggezza di ciò è che i tempi non rimangono mai gli stessi, perché il cambiamento è qualità necessaria e attributo essenziale di questo mondo e del tempo e dello spazio. Perciò la Casa di Giustizia agirà in conformità ... ('Abdu'l-Bahá)Peter Smith, Op. cit..

La Casa Universale di Giustizia è nata formalmente nel 1963 al culmine della Crociata di dieci anni, un piano decennale internazionale di diffusione degli insegnamenti bahai.

Esercita parimenti la funzione giurisdizionale di ultimo organo consultivo ovvero d'appello nell'amministrazione bahá'í.

È costituita da nove persone di sesso maschile che vengono elette, senza candidatura e senza propaganda, da un collegio elettorale misto, maschile e femminile; collegio composto dall'insieme dei membri delle Assemblee Spirituali Nazionali che si riuniscono nella quinquennale fase elettiva ad Haifa in Israele (chi non può giungere manda i voti); donne e uomini bahá'í facenti parte delle Assemblee Spirituali Nazionali attive nell'anno elettivo nelle singole loro nazioni. Assemblee attualmente presenti in quasi tutti gli Stati del mondo.

Tutti i documenti e i testi pubblicati dalla Casa Universale di Giustizia hanno carattere ufficiale, e le decisioni legislative sono o saranno vincolanti per i bahá'í, "La Casa Universale di Giustizia è autorizzata a modificare o revocare la propria legislazione con il mutare delle condizioni..." (Kitab-i-Aqdas). Individualmente i membri della Casa Universale di Giustizia non godono di opinioni personali vincolanti, e la loro autorevolezza o autorità di governo è solo di natura collegiale, in quanto dopo ponderate consultazioni (anche con l'ausilio di esperti), le decisioni vengono prese a maggioranza dai nove componenti o preferibilmente all'unanimità; non essendo prevista, al momento della votazione, l'astensione dal voto..

La Casa di Giustizia ha fatto pubblicare parecchi estratti dalle opere del Báb, di Bahá'u'lláh e di 'Abdu'l-Bahá.

Storia

Bahá'u'lláh nel suo Kitáb-i-Aqdas, noto anche come il libro delle leggi, dispose l'istituzione della Casa Universale di Giustizia e ne definì le funzioni.

In più scritti Bahá'u'lláh ne espose le competenze precisando che la Casa Universale di Giustizia aveva il potere di chiarire varie tematiche e di decidere su questioni che non erano state espressamente disciplinate.

Successivamente 'Abdu'l-Bahá, il figlio e successore di Bahá'u'lláh, nel suo testamento, definì altri aspetti come la composizione e le modalità d'elezione della Casa Universale di Giustizia. Affermò che la Casa Universale di Giustizia era sotto la protezione di Bahá'u'lláh, ne sancì il vincolante valore delle decisioni, che potevano e dovevano essere prese a maggioranza anche se era preferibile l'unanimità.

Confermò che i membri della Casa Universale di Giustizia dovevano essere di sesso maschile, indicando che il senso di tale decisione sarebbe emerso nel tempo.

La Casa Universale di Giustizia non fu costituita inizialmente a causa delle poche Assemblee Spirituali Nazionali presenti all'epoca.

Shoghi Effendi, il successore di `Abdu'l-Bahá, si adoperò per la formazione della Casa Universale di Giustizia, organizzando, allo scopo, una metodica espansione delle Comunità a livello locale, nazionale e mondiale.

Nel 1951, quando erano già costituite nove assemblee nazionali, Shoghi Effendi nominò i membri del Consiglio Internazionale bahai, indicandolo come l'embrione della Casa di Giustizia.

Dopo la morte inaspettata di Shoghi Effendi, nel 1957, le Mani della Causa assunsero la direzione degli affari della Comunità e annunciarono che l'elezione della Casa Universale di Giustizia sarebbe stata effettuata nel 1963 alla fine della Crociata di dieci anni, voluta da Shoghi Effendi.

Nell'aprile 1963, sei anni dopo il decesso di Shoghi Effendi, per la prima volta, fu istituita la Casa Universale di Giustizia da cinquantasei Assemblee Spirituali Nazionali. La data dell'elezione coincise col finire della Crociata di dieci anni e con il primo centenario della rivelazione fatta da Bahá'u'lláh nei giardino di Ridván nell'aprile 1863

Da allora, ogni cinque anni si rielegge e si innova tale massima Istituzione della Fede bahai. Nel 1972, la Casa Universale di Giustizia pubblicò la propria costituzione.

Elezione La Casa Universale di Giustizia viene eletta ogni cinque anni senza candidatura e senza propaganda a scrutinio segreto attraverso tre livelli di elezioni, dove il terzo livello d'elezione, cioè quello internazionale, è compiuto dai membri al tempo in carica nelle rispettive Assemblee Spirituali Nazionali di tutto il mondo.

Nel processo elettorale non è ammessa, né prima né dopo, alcuna campagna elettorale, né candidatura. Alla funzione di membro della Casa Universale di Giustizia sono eleggibili tutti i maschi bahai maggiorenni, mentre il corpo elettorale è formato indifferentemente da uomini o donne appartenenti a ognuna delle Assemblee Spirituali Nazionali del mondoThe Bahá'í World 1993-94: an international record. Baha'i World Centre. 1995. pp. 51. ISBN 0853989907..

Le elezioni si svolgono a cadenza quinquennale, in spirito di meditazione e di preghiera, durante un'assemblea internazionale con l'auspicata presenza dei membri di tutte le Assemblee Spirituali Nazionali, (ASN). Ciascun membro di ogni Assemblea Nazionale, eletto a sua volta dai bahai del proprio paese, singolarmente vota nove nomi tra tutti gli eleggibili, i nove che avranno il maggior numero di voti scrutinati sono i membri eletti nella Casa Universale di Giustizia.

Riferiamo dei dati sull’elezione fatta nell'aprile 2008 con la partecipazione di centosessantasei Assemblee Spirituali Nazionali allora esistenti. Oltre mille delegati bahai, provenienti da centocinquantatré paesi, erano fisicamente presenti al Centro Mondiale Bahai di Haifa per tale elezione della Casa Universale di Giustizia nella decima elezione Internazionale Bahá'íBahá'í World News Service

Funzioni

La Casa Universale di Giustizia guida la crescita e lo sviluppo della Comunità bahá'í mondiale.

Le sue funzioni comprendono, come stabilito da Bahá'u'lláh, la promulgazione della fede, l'osservanza della legge bahai, l'amministrazione degli affari sociali, l'elevazione spirituale dell'umanità, la prosperità del mondo, la cura e la protezione degli anziani, degli ammalati e dei poveri, promuovere la pace universale tra le nazioniMoojan Momen, Bayt-al-`Adl, in Encyclopædia Iranica, 1989..

Secondo la sua costituzione la Casa Universale di Giustizia deriva la propria esistenza, l'autorità, i doveri, la sfera d'azione dalla Parola Rivelata di Bahá'u'lláh, che, assieme alle interpretazioni e spiegazioni autorevoli del corpus delle opere di `Abdu'l-Bahá e di Shoghi Effendi ne

Tra le sue funzioni più importanti si evidenziano:

la promozione delle qualità spirituali che caratterizzano la vita individuale e collettiva dei Bahai; la protezione e conservazione dei testi sacri bahai; la pacifica difesa e la protezione delle comunità bahai dalle repressioni e dalle persecuzioni; lo sviluppo della crescita delle comunità bahai; la salvaguardia delle libertà, delle iniziative e dei diritti personali e individuali; l'applicazione dei principi e delle leggi bahai; lo sviluppo, l'abrogazione e il cambiamento delle leggi, che non siano riportate dai testi sacri, per adeguarle alla necessità dei tempi; la sanzione delle violazioni delle leggi bahá'í.

In ossequio alla deliberata volontà di Bahá'u'lláh, deve inoltre esercitare tutta la sua influenza per promuovere il benessere del genere umano, la pace tra i popoli, la protezione dell'uomo e la salvaguardia del suo onoreBahá'u'lláh, Ishráqát, p. 125..

La Casa Universale di Giustizia aiuta le Assemblee Spirituali Nazionali e Locali, anche attraverso delle istituzioni ausiliarie che sostengono le sue attività nel migliorare il mondo: tra queste il Corpo Continentale dei Consiglieri e il Centro Internazionale d'insegnamento.

Giurisdizione

La Casa Universale di Giustizia ha il compito di promuovere l'evoluzione e il progresso della società, può disciplinare a tal proposito qualsiasi utilità non prevista dai testi sacri bahá'í. Mentre può cambiare o aggiornare le normative che ha emanato, adeguandole alle mutate condizioni del mondo, non può annullare o cambiare alcuna delle leggi bahai espressamente scritte nei Testi Sacri I poteri e i doveri di cui la Casa di Giustizia è stata investita comprendono tutto ciò che è necessario per assicurare la realizzazione di quello che Bahá'u'lláh vuole per l'umanità. Le delucidazioni della Casa di Giustizia risolvono tutti i problemi difficili, le questioni incomprensibili, i dilemmi che hanno causato divergenze e gli argomenti non espressamente annotati nel Libro. Per tutta la Dispensazione la Casa di Giustizia fornirà una guida adatta alle esigenze del tempo, assicurando così che la Causa sia in grado di adeguarsi ai bisogni e alle esigenze di una società in continuo cambiamento. Essa garantisce che nessuno alteri la natura del messaggio di Bahá'u'lláh o modifichi le caratteristiche essenziali della Causa.

Pubblicazioni

La Casa Universale di Giustizia divulga usualmente le sue linee guida attraverso lettere indirizzate ai bahai di tutto il mondo e in alcuni casi dirette ai Popoli del mondo, come ha fatto con uno scritto dell'ottobre 1985 dal titolo: La Promessa della pace mondiale, fatta pervenire specificamente anche a centosessanta e più Capi di Stato e di Governo. Messaggio del quale ecco un significativo stralcio: