Biografia Fu allievo di Francesco Redi negli studi medici e naturalistici. Dal maestro fu introdotto alla Corte toscana, aiutante di Camera del principe Gian Gastone de' Medici.

A Firenze, con Lorenzo Bellini, Giuseppe Zambeccari, Stefano Lorenzini e lo stesso Redi, perfezionò la sua tecnica zootomica e diede alle stampe un'opera, le Osservazioni anatomiche intorno alle tartarughe marittime, d'acqua dolce e terrestri (1687) che, oltre ad offrire uno studio anatomico originale su questi animali, diffuse nuove acquisizioni sulla morfologia e il funzionamento degli organi dei viventi.

Compì altri studi chirurgici e anatomici, che restano, tuttavia, ancora ignoti.

Opere Osservazioni anatomiche intorno alle tartarughe marittime, d'acqua dolce e terrestri, 1687

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Paolo Cristofolini, «Caldesi, Giovanni», in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, Roma (on-line)