Anthony "Tony" Blundetto, conosciuto anche come Tony B, interpretato dall'attore Steve Buscemi, è un personaggio della serie televisiva I Soprano. Cugino del boss Tony Soprano (il protagonista della serie). Tony Blundetto è stato determinante nella trama della quinta stagione e il suo ruolo è cruciale per i cruenti eventi finali della serie. In italiano è doppiato da Luca Dal Fabbro.

Caratterizzazione È il figlio di Quintina Pollio e di Al Blundetto. Sua madre è la sorella di Livia (la madre di Tony Soprano) dal momento che i due cugini hanno lo stesso nome, da bambini venivano chiamati come "Tony di zio Johnny" (Soprano) e "Tony di zio Al" (Blundetto): molto legati, i due sono cresciuti assieme al cugino più piccolo Christopher Moltisanti e hanno passato molto tempo assieme nella casa dello zio Pat.

Soprannominato Ichabod Crane come l'omonimo protagonista di La leggenda di Sleepy Hollow, Tony Soprano lo ama come un fratello, tuttavia contrariamente al cugino Tony Blundetto è meno selvaggio oltre a essere più razionale, benché comunque si riveli alle volte ambiguo e impulsivo. Risulta avere un'intelligenza superiore alla media, tanto che in gioventù gli fecero il test del QI con un punteggio di 158. Padre di tre figli avuti dalla sua ex moglie Nancy, la più grande Kelly (adolescente che risulta essere fuggita di casa e sparita) e i due gemelli, i piccoli Justin e Jason.

Nel 1986 Tony B. si stava ormai confermando come uno degli affiliati di punta della Famiglia DiMeo, tra i suoi crimini più riconosciuti c'è la morte di un uomo di nome Thomas Gilardi, si suppone che Tony B abbia ucciso lui e il suo autista con un'autobomba. Viene arrestato all'età di 28 anni e condannato a 18 anni di carcere per la rapina ad un camion: doveva rubare dei videoregistratori, il colpo doveva essere eseguito insieme a Tony ma quest'ultimo, venne picchiato da dei delinquenti e ciò gli impedì di aiutare il cugino. Quello che Tony prova per Tony B è un sentimento di vergogna, perché se il cugino a causa degli anni in carcere ha dovuto rinunciare a una vita di stabilità, ben altra sorte ha atteso Tony che invece è diventato il boss della famiglia DiMeo. Solo in seguito si apprende che Tony non venne aggredito quel giorno: aveva semplicemente litigato con Livia e in preda a un attacco di panico, era svenuto prendendo una brutta botta in testa. Negli anni in carcere ha allacciato una sincera amicizia con Angelo Garepe, affiliato della Famiglia Lupertazzi di Brooklyn.

Biografia Uscito di prigione nel 2004, la sua scarcerazione e quella di Angelo è contamporanea con quella di Phil Leotardo e di Feech La Manna, rispettivamente capomandamento della Famiglia Lupertazzi e della Famiglia DiMeo. Tony B torna a vivere con la madre Quintina, gentilmente Feech gli presta dei soldi per aiutarlo a rimettersi in sesto. Tony è ansioso di reintegrarlo nella Famiglia DiMeo, visibilmente deluso nel constatare che Tony B ora desidera dedicarsi solo alla pratica di massoterapista: dopo una prima opposizione di Tony, la sua decisione viene accettata dal cugino che gli trova anche un lavoro nella Kim's Southside Laundry, una lavanderia di proprietà del coreano Kim, ormai Tony B sembra aver accantonato ogni ambizione criminale scegliendo una vita onesta. Kim in un primo momento tratta Tony B. in malo modo, ma dopo aver scoperto il suo desiderio di prendere l'abilitazione per il massaggio decide di mettersi in società con lui; grazie all'aiuto della fidanzata Gwen, conosciuta via Internet mentre era in prigione, passa l'esame ed entra in attività con il coreano.

Dopo aver trovato casualmente 12.000 dollari per strada, Tony B. inizia a sprecare tempo e denaro nelle bische e in abiti costosi, in lui riemerge la sua indole aggressiva tanto che picchia Kim e decide di abbandonare il suo iniziale progetto, quello di aprire un proprio centro massaggi, infatti chiede a Tony di farlo tornare a lavorare per la Famiglia DiMeo. Gli viene affidata la gestione di una bisca precedentemente promessa a Christopher Moltisanti, assegnandolo alla banda di Carlo Gervasi. Tuttavia, desideroso di guadagnare più soldi, accetta di lavorare per Angelo come killer dato che c'è una guerra interna tra i Lupertazzi, con Little Carmine (al quale Angelo è devoto) e Johnny Sack che vogliono entrambi il ruolo di boss.

I fratelli Leotardo (Phil e Billy) uccidono Angelo, e questo per Tony B è imperdonabile, vista l'amcizia fraterna che li univa. Benché Tony avesse vietato ogni coinvolgimento dei DiMeo con la guerra tra i Lupertazzi, Tony B uccide Billy. Ciò porta alla serie di eventi che mette Johnny Sack al comando dei Lupertazzi, e come boss lui decide per la condanna a morte di Tony Blundetto, con Phil smanioso di uccidere l'assassino del fratello. Tony viene informato dell'accaduto da Christopher e in un primo momento sceglie di non consegnare il cugino a Sack. Tony B. decide di nascondersi, con Tony che è dell'intento di proteggerlo, tuttavia torna sui suoi passi capendo che i suoi uomini non condividono la sua indulgenza temendo che la Famiglia Lupertazzi davanti alla mancata collaborazione di Tony possa distruggere la loro cosca. Prende la sofferta scelta di ucciderlo e infatti armato di fucile spara al cugino nella fattoria dove si nascondeva, evitandogli una lunga e dolorosa tortura da parte di Phil. Quest'ultimo rinfaccerà diverse volte a Tony di non avergli consegnato direttamente il cugino innescando di fatto la guerra tra i due gruppi mafiosi e la spirale di violenza che porta alla conclusione della serie.

Apparizioni in sogno Tony B. appare nella mente di Tony Soprano in due occasioni: la prima in Sogni angoscianti (ep. 63) mentre si trova all'Hotel Plaza, Tony Soprano si addormenta e sogna suo cugino che, sotto lo sguardo di un'intera folla, spara a Phil. Tony ha fatto tale sogno dopo aver appreso della morte di Angelo, chiaramente l'esperienza onirica era il riflesso della sua consapevolezza che Tony B avrebbe tentato di vendicarlo, infatti nel sogno Tony afferma "Lo sapevo che capitava".

Il secondo sogno invece è successivo alla morte del cugino, mentre Tony combatte tra la vita e la morte (dopo che zio Junior gli spara) in Un solo capo (ep. 68). Tony Blundetto nella veste di un anfitrione che lo accoglie dinnanzi una sinistra abitazione nella quale si svolge una festa, verso cui Tony è attirato e dalla quale è, al tempo stesso, profondamente impaurito, chiaramente attraversando la soglia della porta avrebbe abbandonato il mondo dei vivi: ciò non avviene solo perché si risveglia dal coma sentende le voci della Carmela e della figlia Meadow.

Omicidi commessi da Tony Blundetto Joey Peeps, ucciso per ordine di Rusty Millio e Angelo Garepe, dal momento che Joey Peeps nella faida dei Lupertazzi era tra i sostenitori di Johnny Sack. Heather, prostituta che si trovava assieme a Joey Peeps al momento del suo omicidio. Lei è stata una vittima di circostanza, dato che lei e Joey erano nella stessa auto, Tony Blundetto ha sparato a entrambi. Billy Leotardo, ucciso per vendetta dato che aveva auitato Phil ad ammazzare Angelo Garepe, infatti Tony B tenta di uccidere entrambi i fratelli Leotardo, ma diversamente da Phil che sopravvive, Billy perde la vita.

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