The Boondocks è una serie televisiva animata statunitense del 2005, creata e sceneggiata da Aaron McGruder.
Basata sull'omonima striscia a fumetti del 1996, la serie si concentra su una famiglia nera disfunzionale, i Freeman, che si stabilisce nel sobborgo immaginario prevalentemente bianco di Woodcrest.
La serie è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti su Adult Swim dal 6 novembre 2005 al 23 giugno 2014, per un totale di 55 episodi ripartiti su quattro stagioni. Un adattamento italiano della serie è stato trasmesso su Paramount Comedy, MTV e Comedy Central dal 23 novembre 2006 al 12 maggio 2008, dove sono state trasmesse le prime due stagioni, per un totale di 30 episodi. Le ultime due stagioni sono inedite.
Il 12 giugno 2019, è stato annunciato che la Sony Pictures Animation avrebbe prodotto un reboot della serie previsto per il 2020 con il coinvolgimento di McGruder. In seguito è stato annunciato che HBO Max aveva ripreso il reboot con un ordine di due stagioni composte da 12 episodi ciascuna. Il 2 febbraio 2022 è stato rivelato che lo sviluppo era stato annullato e che il progetto era stato accantonato.
Trama La serie dipinge con tratti satirici la società americana in relazione alla cultura afroamericana. Tratta le vicende dei Freeman, una famiglia che vive nella tranquilla cittadina bianca di Woodcrest. I protagonisti sono Robert Jebediah Freeman e i suoi due nipoti Huey e Riley Freeman, rispettivamente di 10 e 8 anni.
Episodi StagioneEpisodiPrima TV USAPrima TV ItaliaPrima stagione152005-20062006-2007Seconda stagione152007-20082008Terza stagione152010ineditaQuarta stagione102014inedita
Personaggi e doppiatori
Personaggi principali Huey Freeman (stagioni 1-4), voce originale di Regina King, italiana di Laura Latini.Huey è il maggiore dei due fratellini Freeman. Nonostante l'età (10 anni) è un ottimo pensatore relativamente a temi come la politica, la religione, i media, e la cultura afroamericana. La sua arma è dunque la parola, adoperata ad arte per esprimere il suo pensiero con frasi taglienti che mai ci si aspetterebbero da un decenne. Le sue idee sono spesso discutibili e non esita a mostrare antipatia verso i bianchi. Inoltre, sembra conoscere a dovere diversi colpi di kung-fu, assieme alla raffinata arte del nunchaku. Il nome è ripreso da quello di Huey P. Newton, cofondatore del Black Panter Party nel 1966. Riley Freeman (stagioni 1-4), voce originale di Regina King, italiana di Laura Latini.Riley incarna lo stereotipo della gioventù violenta del ghetto, nonostante l'età. Molto più "materiale" di Huey, aspira a un lifestyle del tipo gangsta, thug life o come dir si voglia. È ossessionato dalle gesta dei suoi eroi, ovvero rapper quali Gangstaliciuos, Thugnificent e R. Kelly. A differenza di Huey, Riley è quello più avventato e ingenuo. Spesso, quello che fa gli si ritorce contro, non pensando alle conseguenze e facendolo finire nei guai. Robert Jebediah "nonno" Freeman (stagioni 1-4), voce originale di John Witherspoon (stagioni 1-4), italiana di Saverio Moriones.Dopo essere divenuto tutore legale di Riley e Huey, si trasferisce dalla caotica metropoli di Chicago al tranquillo sobborgo di Woodcrest. Ha un temperamento molto forte, e non esita ad adoperare la cintura dei pantaloni come arma impropria per punire i nipoti. Ha un debole per le belle donne, e la cosa gli procurerà non pochi guai. Possiede una pagina su MySpace, dove si presenta con lo pseudonimo di Mr. Bitches (lett. Mr. Zoccole). Non è risaputo se Robert sia il nonno materno o paterno di Huey e Riley.
Produzione
Ideazione e sviluppo
The Boondocks nacque come fumetto di Hitlist.com, uno dei primi siti di musica online. La striscia in seguito entrò a far parte della rivista The Source. In seguito a questi adattamenti, il creatore Aaron McGruder iniziò a lanciare The Boondocks contemporaneamente sia come striscia a fumetti sia come serie televisiva animata. Il primo obiettivo fu raggiunto nell'aprile 1999, quando The Boondocks debuttò sui giornali.
Nel frattempo, lo sviluppo delle serie televisiva è continuato. McGruder e il regista cinematografico Reginald Hudlin, crearono un episodio pilota di The Boondocks per la Fox, ma riscontrarono grandi difficoltà nel rendere la serie accettabile per la televisione. Dopo l'accordo fallito con la Fox, Hudlin abbandonò il progetto, sebbene McGruder e Sony Television siano contrattualmente obbligati a continuare ad accreditarlo come produttore esecutivo. Mike Lazzo, vicepresidente di Adult Swim e produttore esecutivo di Aqua Teen Hunger Force e Space Ghost Coast to Coast, si imbatté nell'episodio pilota e lo dichiarò "troppo ". Quindi decise di ordinare una stagione di 15 episodi e disse a McGruder di "raccontare solo delle storie".
La serie ha un collegamento allentato con la continuità a fumetti, sebbene durante l'ultimo anno della striscia McGruder abbia cercato di sincronizzarli. Quindi introdusse lo Zio Ruckus nella striscia e la versione a fumetti dei capelli di Riley è stata trasformata in treccine per abbinare i capelli al personaggio della serie animata. Durante la prima stagione, nel marzo 2006, McGruder mise la striscia in una pausa temporanea di 6 mesi. La striscia non tornò il seguente novembre come affermato precedentemente e la Universal Press Syndicate annunciò la cancellazione.
La sigla iniziale utilizzata nella serie (remixata durante la seconda e terza stagione) venne eseguita dall'artista hip-hop Asheru.
La serie è stata prodotta in widescreen sin dall'inizio, tuttavia l'immagine è stata ritagliata per adattarsi alle proporzioni 4:3 al momento delle trasmissioni originali e delle repliche. Dalla terza stagione, la serie è stata prodotta in 16:9 e in alta definizione e presentata nelle sue proporzioni e risoluzione originali. Nel 2014 è stato annunciato che McGruder non sarebbe stato coinvolto nella quarta stagione della serie animata. Adult Swim dichiarò che "non è stato possibile stabilire un programma di produzione mutuamente accettabile".
Nel 2019, il doppiatore John Witherspoon ha confermato che la serie è in pre-produzione per una quinta stagione.
Il 2 febbraio 2022, viene annunciata la sospensione e probabile relativa cancellazione del reboot.
Ambientazione Anche se la posizione reale di Woodcrest non è mai stata rivelata, i sostenitori della teoria del South Side, a Chicago, ricollegano il sobborgo nella vita reale alla cittadina di Crestwood, in Illinois, oltre alla somiglianza tra i due nomi. La prima stagione presenta diversi punti di riferimento associabili a Chicago: uno skyline che mostra la Willis Tower, il Grant Park, gli edifici del Distretto Storico di Michigan Avenue e il Lago Michigan, oltre ad un sistema di trasporto pubblico rapido simile alla metropolitana locale. Altre prove conclusive sono presenti nell'episodio R. Kelly sotto processo, in cui Riley chiede al nonno di andare l'indomani a vedere il processo del rapper R. Kelly. Dopo il rifiuto del nonno, Riley risponde il tribunale dista solo 40 miglia. R. Kelly è nativo di Chicago e il suo processo è stato tenuto lì, dando ulteriori prove del fatto che The Boondocks sia di fatto ambientato nell'Illinois. Un altro riferimento a Chicago è la Martin Luther King Drive, una strada principale che attraversa South Chicago, menzionata nell'episodio Il ritorno del re. Inoltre, nell'episodio Il rapimento di Oprah, Ed Wuncler III, Gin Rummy e Riley vanno nello studio televisivo della conduttrice Oprah Winfrey nel tentativo di rapirla. L'Oprah Winfrey Show fu registrato presso gli Harpo Studios nel Near West Side di Chicago.
I sostenitori della teoria di Columbia, nel Maryland, citano altre prove, tra cui l'infanzia del creatore della serie Aaron McGruder, il cui padre lavorava presso il National Transportation Safety Board. Nei fumetti, il numero di cellulare di Huey ha un prefisso 443, che appartiene all'area metropolitana di Baltimora. Nell'episodio Ritorno a casa, i Freeman volano da casa a Chicago, dove hanno vissuto prima di trasferirsi a Woodcrest, per partecipare ad un funerale. Nell'episodio The Fried Chicken Flu, un giornalista su uno schermo televisivo di passaggio riporta l'effetto della malattia del cancro nello stato del Maryland. Inoltre, nell'episodio Pretty Boy Flizzy, un uomo fa riferimento ad un concerto imminente al Woodcrest Post Pavilion, il quale potrebbe essere un riferimento al noto anfiteatro Merriweather Post Pavilion della Columbia.
Critica sociale
Critica politica The Boondocks commenta la politica americana da una prospettiva afroamericana. La serie raggiunge questo risultato usando la satira e affermazioni controverse, come ad esempio la battuta iniziale del primo episodio: "Ronald Reagan era il diavolo e il governo vi ha mentito sull'11 settembre". La serie ha anche fornito opinioni su argomenti come la risposta del governo americano all'uragano Katrina, alla guerra in Iraq e ad altri eventi politici controversi che hanno avuto luogo durante gli anni 2000. Alla domanda sulla serie e sugli approcci adottati che la rendono così controversa, il creatore della serie Aaron McGruder ha dichiarato: "Spero solo di espandere il dialogo e spero che la serie possa sfidare le persone a pensare a cose a cui normalmente non avrebbero pensato, o pensare su di esse in un modo molto diverso".
Rilevanza culturale nera e critica Tipicamente, la serie caratterizza le apparizioni di celebrità (cantanti, rapper, personaggi pubblici) all'interno della cultura popolare nera. Gli episodi presentano spesso camei, come nell'episodio Il rapimento di Oprah, che presenta le apparizioni di Oprah Winfrey, Maya Angelou e Bill Cosby. Altre apparizioni e parodie all'interno della serie includono R. Kelly sotto processo per accuse di molestie sessuali, l'incredulità di DMX quando ha raccontato della candidatura di Barack Obama in un'intervista ed un episodio che imitava il film Juice. La serie parodia anche le notizie famose, tra cui una trasmissione in cui una matricola alle superiori veniva chiamata "nigga" dal suo insegnante, il quale pensava che la parola fosse accettabile per l'uso. The Boondocks ricrea questo fatto con Riley e il suo insegnante.
La serie spesso sfida il comportamento e il modo di pensare degli afroamericani. Ha usato l'umorismo sardonico per insegnare lezioni e far riflettere la gente dal momento che era un fumetto, criticando il comportamento dei famosi afroamericani nei primi anni del 2000. Nell'episodio della prima stagione Il ritorno del re, un anziano Martin Luther King Jr. sopravvissuto al tentato assassinio del 1968 accusa di afroamericani di essere indolenti e inconsapevoli del contesto politico in cui vivono. Intervistato nel 2006 da Nightline, McGruder ha dichiarato: "Nell'episodio, King è critico nei confronti della nostra apatia e inattività... Abbiamo la colpa della nostra stessa apatia e inattività... Dobbiamo rifletterci ed essere onesti al riguardo".
L'uso della parola "Nigga" The Boondocks è noto per l'uso frequente della parola nigga, che è stata fonte di controversie durante tutto il corso della serie. Al riguardo McGruder ha affermato: "Penso che renda la serie sincera... la parola con la N è usata così comunemente ora, non solo da me stesso ma dalle persone che conosco, che ritengo sia falso girarci attorno e non usarla". In un articolo del 2005 con la ABC News, McGruder ha affermato:" Questa non è la serie dei nigga... Vorrei solo espandere il dialogo ed evolvere oltre i soliti discorsi sulle razze che abbiamo avuto nel nostro paese negli ultimi 30 anni ".
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