Il Gran Premio d'Europa 1997 è stata una gara di Formula 1 disputata il 26 ottobre 1997 sul circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna. Questa gara fu l'ultima della stagione e si rivelò decisiva per l'assegnazione del titolo mondiale, conteso tra Michael Schumacher, primo in classifica con 78 punti, e Jacques Villeneuve, secondo con un punto di distacco. La vittoria andò a quest'ultimo, poiché il tedesco fu costretto al ritiro dopo un contatto con Villeneuve, in merito al quale fu anche accusato di aver tentato di spingere volontariamente fuori pista il canadese. La gara fu vinta da Mika Häkkinen su McLaren (prima vittoria in carriera del pilota finlandese), seguito dal compagno di squadra David Coulthard e da Jacques Villeneuve. Questo gran premio segna l'ultima apparizione in F1 per Gerhard Berger, Ukyo Katayama e Norberto Fontana.

Vigilia

Aspetti sportivi Prima dell'ultimo appuntamento mondiale della stagione 1997, che vede Michael Schumacher in vantaggio di un punto (78 a 77) su Jacques Villeneuve, il presidente della FIA Max Mosley dichiara di aspettarsi correttezza e lealtà tra i piloti in lotta per il titolo. Al termine delle prove libere vi sono anche tensioni tra il canadese e l'altro pilota Ferrari, Eddie Irvine, definito da Villeneuve "un pericoloso idiota".

Questa fu la gara di addio per Gerhard Berger: l'austriaco lascia la Formula 1 dopo 211 Gran Premi e 10 vittorie, ponendo fine a una lunga carriera cominciata nel Gran Premio d'Austria 1984 alla guida di un'ATS.

Annuncia il proprio ritiro, almeno come motorista ufficiale, la Renault, il cui V10 aveva dominato la scena negli ultimi nove anni. Dal Gran Premio del Brasile 1989 a questo, la Régie ha disputato 146 Gran Premi, cogliendo ben 75 vittorie, 6 titoli mondiali costruttori e 5 piloti. Sarà la Mecachrome a occuparsi dei motori negli anni successivi.

L'ultimo annuncio pre-gara è della Williams, che sigla un accordo biennale di sponsorizzazione con la Winfield; la monoposto inglese assumerà quindi una colorazione biancorossa.

Qualifiche Resoconto Nelle qualifiche del Gran Premio per la prima volta tre piloti realizzano lo stesso tempo per la pole position: in base ai regolamenti FIA, la prima piazza viene assegnata al primo pilota che aveva fatto segnare la prestazione, quindi in questo caso a Jacques Villeneuve, che aveva per primo fermato il cronometro sul tempo di 1'21"072. Dopo quattordici minuti anche il rivale per la conquista del titolo Michael Schumacher aveva segnato un tempo identico, imitato negli ultimi nove minuti di sessione da Heinz-Harald Frentzen. Dietro di loro Damon Hill su Arrows distante di appena 58 millesimi, ritardato anche dalle bandiere gialle esposte per segnalare Ukyo Katayama fermo.

Unico precedente nella storia della Formula 1, nel Gran Premio di Gran Bretagna 1961, in cui 4 piloti furono accreditati dello stesso tempo, ma in quell'occasione i cronometri avevano sensibilità al decimo di secondo, i tre piloti in questa gara fecero segnare un tempo uguale al millesimo.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Gap 1 3 Jacques Villeneuve Williams-Renault 1'21"072 2 5 Michael Schumacher Ferrari 1'21"072 +0"000 3 4 Heinz-Harald Frentzen Williams-Renault 1'21"072 +0"000 4 1 Damon Hill Arrows-Yamaha 1'21"130 +0"058 5 9 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 1'21"369 +0"297 6 10 David Coulthard McLaren-Mercedes 1'21"476 +0"404 7 6 Eddie Irvine Ferrari 1'21"610 +0"538 8 8 Gerhard Berger Benetton-Renault 1'21"656 +0"584 9 14 Olivier Panis Prost-Mugen-Honda 1'21"735 +0"663 10 7 Jean Alesi Benetton-Renault 1'22"011 +0"939 11 23 Jan Magnussen Stewart-Ford 1'22"167 +1"095 12 22 Rubens Barrichello Stewart-Ford 1'22"222 +1"150 13 2 Pedro Diniz Arrows-Yamaha 1'22"234 +1"162 14 16 Johnny Herbert Sauber-Petronas 1'22"263 +1"191 15 15 Shinji Nakano Prost-Mugen-Honda 1'22"351 +1"279 16 11 Ralf Schumacher Jordan-Peugeot 1'22"740 +1"668 17 12 Giancarlo Fisichella Jordan-Peugeot 1'22"804 +1"732 18 17 Norberto Fontana Sauber-Petronas 1'23"281 +2"209 19 20 Ukyo Katayama Minardi-Hart 1'23"409 +2"337 20 21 Tarso Marques Minardi-Hart 1'23"854 +2"782 21 19 Mika Salo Tyrrell-Ford 1'24"222 +3"150 22 18 Jos Verstappen Tyrrell-Ford 1'24"301 +3"229 Gara Resoconto

I due rivali per il titolo si schierano a fianco, entrambi con la solita strategia delle due soste. Al via, Villeneuve fa pattinare troppo le gomme e Schumacher infila la prima curva in testa davanti a Frentzen, Villeneuve, Häkkinen, Coulthard e Hill. Il ferrarista si invola con un passo veloce, Frentzen non riesce ad avvicinarlo e all'ottavo giro fa passare il compagno di squadra. A centro gruppo si mette in luce Panis, che scavalca prima Diniz e poi Alesi. Il vantaggio di Schumacher su Villeneuve rimane stabile intorno ai cinque secondi, ma anche gli altri non sono lontani. Al 22º giro Schumacher si ferma per la prima sosta (7"6) e rientra quarto davanti a Coulthard.

Un passaggio più tardi dopo è Villeneuve che rifornisce, tornando in pista ancora alle spalle del rivale; il nuovo leader è ora Frentzen. Il tedesco della Williams fa un po' da tappo per compattare gli inseguitori favorendo quindi Villeneuve che è in scia a Schumacher. Il pilota canadese tenta un primo assalto al 27º giro ma esagera e va con due ruote nella sabbia perdendo contatto. I due proseguono molto vicini l'uno all'altro. Al 31º giro si ritrovano a doppiare la Sauber di Norberto Fontana, che lascia passare Schumacher e blocca Villeneuve facendogli perdere secondi preziosi; il distacco dal ferrarista è ora salito a oltre 3 secondi. L'attenzione ormai è solo sui due.

Schumacher effettua la sua seconda sosta alla 43ª tornata (9"4); un giro dopo tocca a Villeneuve (8"3). Il canadese rientra ancora dietro a Schumacher e alla prima staccata si fa sorprendere anche da Coulthard, che si inserisce fra i due. Lo scozzese lascia però immediatamente strada al pilota della Williams, rifornendo a sua volta il giro successivo; in questo momento della gara Schumacher dispone di circa due secondi e mezzo di vantaggio su Villeneuve. Più staccati seguono Frentzen, Berger, Coulthard e Häkkinen. Il duello tra i primi due non è però terminato; Villeneuve recupera sul rivale, arrivando nuovamente a tallonarlo. Dopo diversi attacchi, neutralizzati da Schumacher anche in modo molto aggressivo, nel corso del 47º giro, alla curva Dry Sack, Schumacher si fa sorprendere da un attacco del canadese. Il tedesco prova comunque a chiudere la traiettoria, quando ormai è evidente che il rivale lo ha sorpassato; le due vetture si agganciano, ma a rimetterci è la Ferrari che finisce nella sabbia e non riesce a ripartire, oltre ad aver danneggiato la sospensione anteriore destra.

Anche la vettura di Villeneuve è rimasta danneggiata sulla fiancata sinistra nello scontro; il canadese, costretto a rallentare, può comunque controllare la situazione. Il suo vantaggio su Coulthard da 15" piano piano scende; dietro allo scozzese si trova un trenino formato da Häkkinen, Irvine, Berger, Frentzen e Panis. Villeneuve rallenta sempre più, tanto che Nakano addirittura si sdoppia; più indietro, Häkkinen riesce a infilare il compagno di squadra e si butta all'inseguimento. Il finlandese è scatenato: Villeneuve non vuole prendere rischi e lo lascia passare alla chicane nell'ultimo giro. All'ultima curva anche Coulthard infila il canadese, a cui il terzo posto basta per laurearsi Campione del Mondo 1997. Sul podio, grande festa anche per Häkkinen (prima vittoria in carriera per lui e primo finnico a farlo dopo Keke Rosberg al Gran Premio d'Australia 1985), per la McLaren che conquista la prima doppietta dal Gran Premio del Giappone 1991 e per la Williams campione del Mondo Costruttori, l'ultimo finora conquistato dalla scuderia inglese al termine di una lunga serie di successi.

Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 9 Mika Häkkinen McLaren-Mercedes 69 1h 38'57"771 5 10 2 10 David Coulthard McLaren-Mercedes 69 +1"654 6 6 3 3 Jacques Villeneuve Williams-Renault 69 +1"803 1 4 4 8 Gerhard Berger Benetton-Renault 69 +1"919 8 3 5 6 Eddie Irvine Ferrari 69 +3"789 7 2 6 4 Heinz-Harald Frentzen Williams-Renault 69 +4"537 3 1 7 14 Olivier Panis Prost-Mugen-Honda 69 +1'07"145 9   8 16 Johnny Herbert Sauber-Petronas 69 +1'12"961 14   9 23 Jan Magnussen Stewart-Ford 69 +1'17"487 11   10 15 Shinji Nakano Prost-Mugen-Honda 69 +1'18"215 15   11 12 Giancarlo Fisichella Jordan-Peugeot 68 +1 giro 17   12 19 Mika Salo Tyrrell-Ford 68 +1 giro 21   13 7 Jean Alesi Benetton-Renault 68 +1 giro 10   14 17 Norberto Fontana Sauber-Petronas 68 +1 giro 18   15 21 Tarso Marques Minardi-Hart 68 +1 giro 20   16 18 Jos Verstappen Tyrrell-Ford 68 +1 giro 22   17 20 Ukyo Katayama Minardi-Hart 68 +1 giro 19   Rit 5 Michael Schumacher Ferrari 47 Collisione con J. Villeneuve 2   Rit 1 Damon Hill Arrows-Yamaha 47 Scatola del cambio 4   Rit 11 Ralf Schumacher Jordan-Peugeot 44 Problema idraulico 16   Rit 22 Rubens Barrichello Stewart-Ford 30 Scatola del cambio 12   Rit 2 Pedro Diniz Arrows-Yamaha 11 Testacoda 13  

Classifiche

Piloti Pos Nº Pilota Punti13 Jacques Villeneuve81SQ5 Michael Schumacher7824 Heinz Harald Frentzen42310 David Coulthard3647 Jean Alesi3658 Gerhard Berger2769 Mika Häkkinen2776 Eddie Irvine24812 Giancarlo Fisichella20914 Olivier Panis161016 Johnny Herbert151111 Ralf Schumacher13121 Damon Hill71322 Rubens Barrichello6148 Alexander Wurz41514 Jarno Trulli3162 Pedro Diniz21719 Mika Salo21810 Shinji Nakano21917 Nicola Larini1

Costruttori Pos Scuderia Punti1 Williams-Renault1232 Ferrari102Nonostante M. Schumacher fosse stato privato dei suoi punti essi furono mantenuti alla Ferrari nella Classifica del Campionato costruttori.3 Benetton-Renault684 McLaren-Mercedes635 Jordan-Peugeot336 Prost-Mugen Honda217 Sauber-Petronas168 Arrows-Yamaha99 Stewart-Ford610 Tyrrell-Ford211 Minardi-Hart 0NC Lola-Ford -

Decisioni della FIA Il 28 ottobre la FIA, che inizialmente aveva sancito il contatto tra Michael Schumacher e Jacques Villeneuve come un normale incidente di gara, cambiò idea e convocò il tedesco per l'11 novembre davanti al consiglio mondiale.

Il giorno dell'udienza, Schumacher venne condannato dalla FIA con la squalifica dal campionato, pur consentendogli di mantenere tutti i punti conquistati. La sua manovra venne inoltre ritenuta intenzionale, ma non premeditata.

Polemiche dopo la gara Dopo il Gran Premio, oltre alle polemiche accesesi sul comportamento di Schumacher riguardo alla collisione con Villeneuve, emerse anche la storia di una presunta combine tra Williams e McLaren per la vittoria del Gran Premio, ma senza che nessuna delle due squadre venisse sanzionata per la mancanza di prove.

Un'altra polemica riguardò un rallentamento causato a Villeneuve dal pilota della Sauber Norberto Fontana, per cui non vennero presi provvedimenti. Nel 2006, poi, l'argentino dichiarò in un'intervista fattagli dalla rivista Olé che poche ore prima della partenza del Gran Premio il direttore sportivo della Ferrari Jean Todt fece visita al team svizzero e chiese di rallentare il più possibile il pilota canadese della Williams. Peter Sauber negò il tutto rispondendo di non aver ricevuto alcun ordine dalla scuderia di Maranello.

Dopo l'episodio della collisione, Schumacher venne molto criticato sia dai media italiani che da quelli tedeschi. In particolare il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung lo definì "un kamikaze senza onore" e una TV fece un sondaggio e raccolse voti, in cui il 28% dei tifosi dichiarò che avrebbe potuto non sostenerlo più.

Anche i giornali italiani si schierarono apertamente contro la manovra di Schumacher e i quotidiani inglesi paragonarono l'azione a quella vista in occasione del Gran Premio d'Australia 1994 contro Damon Hill.

Note

Bibliografia

Altri progetti

17