Spello (Hispellum in latino) è un comune italiano di abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia e si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano.

Geografia fisica Spello è un comune che occupa il settore sud-orientale della provincia di Perugia, nella Valle Umbra. Il capoluogo si trova ad un'altitudine di 280 m sul livello del mare

La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il comune sorge, assieme alla vicina Assisi, sulle pendici occidentali della catena del Monte Subasio, nell'Appennino umbro-marchigiano.

Confina a nord con Assisi, a nord-est con Valtopina, a sud e sud-est con Foligno, a sud-ovest con Bevagna e ad ovest con Cannara.

Classificazione climatica: zona D, 2075 GR/G

Storia

Spello fu fondata dagli Umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana; fu poi iscritta alla tribù Lemonia. Successivamente dichiarata "Colonia Giulia" da Cesare – da cui l'odierno soprannome di "Splendidissima Colonia Julia" – e ulteriormente "Colonia Julia Hispellium" da Augusto, poiché lo supportò nelle guerra di Perugia; dopo la vittoria di Augusto, lui stesso cedette a Hispellum buona parte dei territori governati da Perusia e il dominio della città spellana si estese fino alle sorgenti del Clitunno, che erano prima sotto il possesso di Mevania. Più tardi fu chiamata "Flavia Costante" da Costantino. L'antica Spello era considerata una delle più importanti città nell'Umbria romana.

I resti della cinta muraria, molto più ampia in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti archeologici che la circondano. Devastante per Spello fu la discesa in Italia dei Barbari che la ridussero da popolosa città a povera borgata. In età longobarda e franca fece parte del ducato di Spoleto, per poi passare al Papato. La cittadina, tuttavia, memore della prosperità e della relativa autonomia di cui godeva in epoca romana, non tardò a divenire libero Comune con proprie leggi. Nel 1516 il comune fu infeudato dal pontefice Leone X alla famiglia perugina dei Baglioni, cui appartenne fino al 1648.

Nel IV secolo Spello fu sede vescovile e nell'Alto Medioevo, con altre diocesi vicine e in seguito soppresse, fece parte per molto tempo della vasta diocesi di Spoleto. Dal 1772 Spello è invece integrata nella diocesi di Foligno.

Simboli Lo stemma è stato riconosciuto con DPCM del 6 marzo 1953.

Il gonfalone, concesso con DPR del 6 ottobre 1953, è un drappo partito di rosso e di bianco.

Monumenti e luoghi d'interesse Anfiteatro romano di Spello Porta Consolare: ingresso principale della città romana, in calcare del Subasio, con torre quadrata medievale e tre statue marmoree repubblicane. Le statue funerarie furono aggiunte nel XVI secolo, provenienti dall'area dell'anfiteatro. Mura augustee e porta Urbica: circa , mostrano un tratto originale di circa 800 m. e sono tra le più significative cinte murarie d'Italia dell'epoca. Porta Venere e torri di Properzio: augustea, assai armoniosa, con due grandi torri dodecagonali romaniche. Porta dell'Arce o dei Cappuccini: romana, ingresso settentrionale alla città. Palazzo comunale, nel quale sono presenti iscrizioni romane, due ritratti di età Flavia, una biblioteca con mobilio di fattura veneziana e soprattutto il noto rescritto di Costantino datato 333-337 d.C., fontana esterna cinquecentesca con stemma di Giulio III. Palazzo Baglioni, in piazza della Repubblica, un tempo residenza della famiglia Baglioni di Perugia, signori di Spello fino al 1648. Palazzo Urbani, dotato di ballatoio ligneo con tettoia d'inizio Seicento. Cappella Tega, con affreschi dell'Alunno e della bottega dei Mazzaforte. Collegiata di Santa Maria Maggiore, che ospita, nella cappella Baglioni, affreschi del Pinturicchio (1500 circa-1501) e un pavimento di maioliche di Deruta ("Il frate", 1566). Prezioso e raro il Ciborio dell'altare maggiore, opera di Rocco da Vicenza (1515). La facciata originaria, del XIII secolo, fu completamente rifatta attorno alla metà del Seicento. L'interno presenta molti elementi barocchi fra cui un altare. Chiesa di Sant'Andrea, custodisce la Madonna in trono e santi di Pinturicchio e collaboratori, del 1506-1508. Chiesa di San Lorenzo Martire, con affreschi, tabernacolo del Quattrocento e tele seicentesche. Ex Oratorio di Sant'Antonio Abate, cinquecentesco, ancora conserva due affreschi dello stesso secolo: uno, presso quello che era l'altare maggiore con i Santi Antonio, Stefano e Sebastiano, è opera di Tommaso Bernabei detto il Papacello, databile all'inizio degli anni trenta del Cinquecento; l'altro a sinistra, con la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni e Francesco, è attribuibile, negli stessi anni, forse a un collaboratore dello stesso Papacello.. Chiesa di San Claudio, nei dintorni della cittadina: chiesa romanica dell'XI secolo (forse costruita sopra un tempio dedicato a Saturno) avente all'interno affreschi del XIV secolo (Cola Petruccioli da Orvieto) e del XV secolo (Ignoto). Chiesa di San Girolamo Villa dei Mosaici: resti di una villa romana d'epoca tardo-imperiale, di cui rimangono pavimenti a mosaico molto ben conservati, oggi inseriti in una moderna struttura museale situata nella zona di Sant'Anna. Villa Costanzi, più nota come Villa Fidelia, del Sei-Settecento, ospita ogni anno eventi e concerti. Pinacoteca civica e diocesana, situata nel Palazzo dei Canonici, possiede una collezione di opere che vanno dal Trecento al Novecento.

Società Evoluzione demografica

Cultura Eventi

Le Infiorate di Spello hanno luogo ogni anno in coincidenza con la festa del Corpus Domini. Si tratta di una tradizionale manifestazione che consiste nel preparare tappeti fatti con fiori o parti di essi rappresentanti figurazioni e motivi ornamentali liturgici.

Musei

Pinacoteca civica

Geografia antropica Terzieri Il centro storico di Spello è suddiviso in tre terzieri, rispettivamente quello meridionale di Porta Chiusa, quello centrale di Mezota e quello settentrionale di Pusterola.

Frazioni Nel comune di Spello ci sono 8 frazioni: Acquatino, Capitan Loreto, Collepino, Crocefisso, Limiti, Ponte Chiona, San Felice e San Giovanni.

Capitan Loreto Capitan Loreto è la frazione più a nord del comune di Spello e anche la più popolosa, infatti supera i abitanti. Situata ai piedi del monte Subasio, confina con la frazione di Capodacqua nel comune di Assisi. Capitan Loreto è sede di molte attività industriali ed è servita dall'uscita "Spello Nord-Cannara" della strada statale 75 Centrale Umbra, che collega Perugia con il nodo viario di Foligno.

Ponte Chiona Ponte Chiona, nome che prende dal ponte che attraversa l'omonimo torrente spellano, è la frazione più a sud del comune di Spello, con 181 abitanti. Si trova a ridosso del comune di Foligno, tant'è che i centri abitati di Ponte Chiona collimano con la periferia nord folignate.

San Giovanni San Giovanni è un piccolo borgo abitato da 16 persone, situato tra l'antico castello di Collepino e la frazione assisana di Armenzano. Il borgo, ai piedi del Subasio, è collegato al capoluogo comunale dalla strada provinciale 249.

Economia Artigianato Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del lino, finalizzata alla realizzazione di tele caratterizzate da figure e temi presi dalla tradizione..

Turismo Spello è frequentata meta turistica. Oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d'Italia, fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

In località Fontevecchia si trovano alcune sorgenti di acqua sulfurea note già dal Medioevo, oggi sede di stabilimenti termali e strutture di ricettività..

Infrastrutture e trasporti Strade La cittadina di Spello è servita da due uscite sulla SS75 Centrale Umbra: quella omonima di "Spello" all'altezza del centro abitato e quella di "Spello Nord" all'altezza della frazione di Capitan Loreto. L'arteria attraversa la Valle Umbra e funge da raccordo con la SS3 bis verso nord-ovest e con la SS3 Via Flaminia verso sud-est.

Ferrovie È presente la stazione ferroviaria omonima dedicata, sulla linea Terontola-Foligno.

Aeroporti A circa dal comune è presente l'Aeroporto di Perugia, dedicato a San Francesco d'Assisi.

Amministrazione

Gemellaggi (patto d'amicizia)

(patto d'amicizia)

Sport La principale società calcistica cittadina è la Julia Spello, che ha disputato campionati dilettantistici regionali e due nazionali.

Note

Bibliografia

AA.VV., Spello, «Umbria», T.C.I., Milano 1999.

A. Baglioni, I Baglioni, Firenze 1964. G. Benazzi (a cura di), Pintoricchio a Spello - La Cappella Baglioni in Santa Maria Maggiore, Milano 2000. C. Benigni, Spello splendidissima, Roma 1994. G. Bianconi, Morte e funerali del IV Malatesta Baglioni, Assisi 1884. E. Federici, Spello, la rosa dell'Umbria, Città di Castello 2010. M. Giubboni, Gian Paolo Baglioni, Città di Castello 2007. O. Gurrieri, I Baglioni, Firenze 1938. Id., Storia di Perugia, Perugia 1982.

G. Sozi, Le infiorate di Spello, Dimensione Grafica 1989. G. Urbini, Spello, Bevagna, Montefalco, Spello 1997.

Voci correlate Collepino Contea di Spello e di Bettona Diocesi di Spello Infiorate di Spello Porta Venere (Spello) Villa Fidelia

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