La rampa del gas è un elemento costituente un sistema di combustione di gas (generalmente metano) atto a convogliare il combustibile dalla rete o dal serbatoio fino al bruciatore. Si può semplificare come un tratto di tubazione sul quale vengono montati una serie di apparecchiature e strumenti: la mancanza di uno di essi può compromettere il funzionamento dell'impianto stesso. Ovviamente non esiste un unico modello di rampa del gas, ma ciascun generatore di calore, sia esso una caldaia o un forno, necessita di una specifica rampa.

I criteri di cui bisogna tenere conto durante la progettazione sono: il tipo di applicazione (civile o industriale) il tipo di gas utilizzato (metano, GPL, gas di città, gas di cokeria) la potenza dell'impianto di combustione la pressione del gas in ingresso

Per quanto riguarda la pressione di alimentazione, nelle applicazioni industriali spesso la pressione del gas in ingresso è elevata (maggiore di 1 bar), e dal momento che le apparecchiature (in particolare i bruciatori) lavorano a valori notevolmente più bassi, occorre realizzare una riduzione di pressione; per questo motivo la rampa del gas può anche prendere il nome di stazione di decompressione o stazione di riduzione.

Una rampa può essere dimensionata per alimentare un singolo bruciatore o per fornire combustibile a un determinato numero di bruciatori (nei forni industriali se ne possono avere anche centinaia); i progettisti devono comunque fare riferimento a normative nazionali e/o europee, quali le UNI-CIG o le EN. Queste normative stabiliscono regole importanti affinché possa essere garantita la sicurezza delle persone e delle apparecchiature, nonché il corretto e duraturo funzionamento dell'impianto, in modo da ridurre al minimo i guasti ed i malfunzionamenti, ed a massimizzare il risparmio di combustibile.

Componenti costituenti la rampa

Come accennato, ogni applicazione necessita di determinati componenti, anche se molti di essi sono necessari a priori e non possono mai mancare (a parte qualche raro caso particolare).

Si possono distinguere i componenti in 2 categorie: accessori operativi: agiscono sul gas modificandone una o più proprietà chimico/fisica; strumenti di misura strumenti di misura puri: hanno lo scopo di rilevare il valore di una specifica grandezza chimico-fisica; strumenti per la regolazione ed il controllo: rilevano una grandezza e successivamente operano in modo da fornire in uscita una grandezza voluta o un messaggio circa lo stato di funzionamento dell'impianto.

Ecco un elenco di apparecchiature che si possono incontrare su una rampa gas:

Apparecchi operativi valvola di intercettazione filtro riduttore di pressione valvola di blocco valvola di sfiato elettrovalvola generale del gas.

Apparecchi di misura misuratore di portata manometro.

Apparecchi di controllo e regolazione pressostato sistema di controllo tenuta.

Negli impianti con unica stazione che alimenta più bruciatori, oltre alla rampa generale esistono anche quelle dei bruciatori, dotate a loro volta di apparecchiature particolari, quali: rubinetto di isolamento bruciatore elettrovalvola gas al bruciatore (o in alternativa valvola a farfalla motorizzata) organo regolatore di rapporto aria/gas (utilizzato in impianti dove è presente una rete di distribuzione dell'aria di combustione) diaframma calibrato per la misura della portata giunto flessibile antivibrazioni.

Informazioni aggiuntive

Le tubazioni del gas metano sono di colore giallo scuro; i loro diametri e le apparecchiature ad esse collegate devono essere caratterizzate da uno specifico DN (diametro nominale, espresso in mm o in pollici).

Le apparecchiature devono anche essere caratterizzate da un valore di pressione nominale PN; inoltre per DN che arrivano fino ai 2 pollici (DN50), i collegamenti sono del tipo filettato. Oltre i 2 pollici si hanno attacchi flangiati.

Categoria:Ingegneria energetica