Heliopsis Pers., 1807 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Zinniinae.
Etimologia Il nome del genere deriva da due parole greche "helios" (= sole) e "-opsis" (= somiglianza).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Christiaan Hendrik Persoon (1761-1836) nella pubblicazione "Synopsis Plantarum: seu Enchiridium botanicum, complectens enumerationem systematicam specierum hucusque cognitarum. Parisiis Lutetiorum" (Syn. Pl. [Persoon] 2(2): 473) del 1807.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con cicli biologici annuali/perenni) o debolmente arbustivo.....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o decombente (strisciante), semplice o ramosa. Altezza media: 30–150 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, talvolta alternato distalmente e sono picciolate. Le lamine delle foglie hanno varie forme da filiformi a suborbicolari o ovate con contorni da interi a profondamente seghettati o lobati. La superficie è triplinervata o nervata in modo pennato. Le facce sono glabre o pelose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali, solitari di tipo radiato (raramente discoide), peduncolati (i peduncoli sono fistolosi). I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche (a volte a spirale), composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee, sono subuguali o fortemente scalate, sono riflesse e sono disposte in 2 - 3 serie. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica; in genere è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori (raramente è nudo). Le pagliette sono conduplicate a consistenza cartacea; sono tardivamente decidue.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): 0, o da 5 a 20; sono femminili (pistillati e fertili); la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (30-150) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula termina con alcuni denti; il colore è giallo, arancio o porpora; le corolle, persistenti, diventano cartacee con l'età; fiori del disco: la gola del tubo è strettamente ciclindrica e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata; alla base delle gole spesso sono presenti diversi strati addizionali di cellule e sono prive di fasci fibrosi vascolari; i colori sono come quelli delle corolle del raggio ma in genere più scuri.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere, nere o a volte gialle, sono provviste di appendici con tricomi ghiandolari. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse). Gli apici degli stigmi variano da acuti a deltati con piccole appendici papillose.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio variano da obpiramidali (a 3-4 angoli) a fusiformi oppure sono obcompressi, il colore varia da nero a giallo paglierino; talvolta la superficie è striata e altre volte è provvista di tricomi uncinati. Il pappo è assente o formato da molte scaglie (raramente disposte a forma di corona). Il pappo dei fiori del raggio possiede o una o tre scaglie disposte agli angoli dell'achenio.
Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America. Altrove sono naturalizzate.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 15 specie:
Heliopsis annua Hemsl. Heliopsis anomala (M.E.Jones) B.L.Turner Heliopsis buphthalmoides (Jacq.) Dunal Heliopsis decumbens S.F.Blake Heliopsis filifolia S.Watson Heliopsis gracilis Nutt. Heliopsis helianthoides (L.) Sweet Heliopsis lanceolata S.F.Blake Heliopsis longipes S.F.Blake Heliopsis novogaliciana B.L.Turner Heliopsis parviceps S.F.Blake Heliopsis parvifolia A.Gray Heliopsis procumbens Hemsl. Heliopsis sinaloensis B.L.Turner Heliopsis suffruticosa Ram.-Noya & S.González
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Andrieuxia DC. Helemonium Steud. Helenomoium Willd. ex DC. Helepta Raf. Hemolepis E.Vilm. Kallias Cass. Nemolepis E.Vilm.
Filogenesi La sottoribù Zinniinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: le corolle dei fiori del disco non hanno delle fibre prominenti; le corolle dei fiori del raggio sono fuse con l'achenio, se i fiori sono sterili, allora le corolle dei fiori del disco sono profondamente lobate e i lobi sono densamente papillosi sulla faccia adassiale, oppure l'ovario dei fiori del raggio ha 3 piccole protuberanze e il ricettacolo ha una forma colonnare.
Il genere Heliopsis nella sottotribù occupa una posizione vicina al genere Zinnia, ma non è monofiletico. Due specie di questo genere (H. longipes e H. novogaliciana) non si raggruppano con il resto del genere (sono separate da un punto di vista filogenetico) e formano invece un clade insieme alla specie Trichocoryne connata. Quindi Heliopsis, così come è delimitato attualmente, è parafiletico e necessita di una revisione tassonomica.
Il genere si è separato dal resto della sottotribù Zinniinae circa 18 milioni di anni fa.
Alcuni caratteri distintivi del genere: le corolle dei fiori del raggio sono provviste di un tubo basale; gli acheni hanno una forma da quadrata a fusiforme; il pappo degli acheni è formato da un minuto anello, o da poche scaglie oppure è crenulato.
Il numero cromosomico delle specie di Heliopsis è: 2n = 28.
Specie spontanee italiane Specie presenti in Italia:.
Heliopsis helianthoides (L.) Sweet - Eliopside: l'altezza massima della pianta è di 4-8 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap); il tipo corologico è Nord Americano (la presenza in Italia è da verificare).
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni - Database
Categoria:Asteroideae