Biografia Francesco Manfredi era figlio naturale di Galeotto Manfredi e della sua amante Cassandra Pavoni.
Al tempo dell'assedio della città di Faenza era fuori dall'Italia al servizio di Venezia. Dopo la caduta di Faenza e la confisca dei beni dei Manfredi, si trovò in povertà e trovò rifugio a Bologna. Approfittando della morte di papa Alessandro VI e della caduta di Cesare Borgia nel 1503, Giovanni II Bentivoglio gli fornì un numero di soldati e cavalli per riprendere Faenza. Francesco riuscì a entrare in città e la popolazione lo riconobbe come il loro sovrano. Prese il nome di Astorre IV, ma non poté rimanere al potere che per un mese: la città passò sotto il dominio di Venezia.
Nel novembre del 1503 fu concluso un accordo tra i veneziani e l'ultima progenie del clan Manfredi: Francesco (Astorre IV), suo cugino Astorgio e la cugina Giacoma (figli di Lancellotto), infine il sacerdote Girolamo, Carlo e Marcantonio (figli naturali del vescovo Federico Manfredi), in cambio di un risarcimento promisero di lasciare per sempre la zona di Faenza.
Francesco morì a Venezia intorno nel 1509; la storia tace sul destino del resto dei Manfredi.
Discendenza Astorre sposò Beatrice di Carpegna, senza discendenza.Pompeo Litta, Manfredi di Faenza, Milano 1861.
Ascendenza
Note
Bibliografia Pompeo Litta, Manfredi di Faenza, Milano 1861.
Voci correlate Faenza Manfredi (famiglia)
Astorre Astorre IV Categoria:Signori di Faenza