Il 19º Congresso degli Stati Uniti d'America, formato dal Senato e dalla Camera dei rappresentanti, si è riunito a Washington, D.C. presso il Campidoglio dal 4 marzo 1825 al 4 marzo 1827. Tenutosi durante il primo e il secondo anno della presidenza di John Quincy Adams, questo Congresso è stato testimone di un cambio significativo nel quadro politico statunitense. Dopo le elezioni di Adams, il dominante Partito Democratico-Repubblicano si è spaccato tra i seguaci dello sconfitto Andrew Jackson e i suoi avversari (sostenitori di Adams e di Henry Clay). Ci vorrà ancora qualche anno (per lo meno, fino al 1828) per cui questo nuovo sistema politico si cristallizzi in nuovi partiti politici. Se, da un lato, i sostenitori di Jackson ottennero la maggioranza al Senato, alla Camera dei rappresentanti ottennero la maggioranza i suoi oppositori.

Contesto ed eventi importanti A causa delle polemiche scaturite dai risultati delle ultime contestate elezioni presidenziali, il Congresso è stato segnato dal confronto acceso tra jacksoniani e anti-jacksoniani. Il clima non fece altro che surriscaldarsi quando Adams nominò come Segretario di stato Henry Clay, uno dei quattro candidati alle precedenti elezioni e che poi aveva deciso di appoggiare Adams risultando decisivo con il suo appoggio. La sua nomina risultò agli oppositori di Adams uno scandalo, una nomina semplicemente dovuta al precedente appoggio ricevute alle elezioni.

Soprattutto fu il Senato a contrastare costantemente la politica del presidente Adams, come nel caso dell'invio di una delegazione statunitense al congresso di Panama organizzato da Simón Bolívar. Il congresso avrebbe deciso in merito alla politica dei paesi latinoamericani nei confronti della Spagna ed erano in cerca di nuovi alleati. Adams e Clay avevano chiaramente l'intenzione di voler influenzare tali paesi per non farli cadere nell'area di influenza del potente Impero britannico, ma il loro progetto naufragò quando l'ala jacksoniana del Congresso (guidata da Martin Van Buren, fedelissimo consigliere di Andrew Jackson) fece di tutto per non finanziare tale missione diplomaticaKaplan, Fred (2014). John Quincy Adams: American Visionary. HarperCollins..

Cronologia

4 marzo 1825 - John Quincy Adams presta giuramento e diventa ufficialmente il sesto presidente degli Stati Uniti. 3 giugno 1825 - Il popolo Kaw cede una buona porzione del suo territorio agli Stati Uniti in cambio della promessa di un pagamento annuale di 3.500 dollari. Negli anni successivi i pagamenti (in denaro o natura) saranno sempre più rari. In quella porzione di territorio avrà origine lo stato del Kansas. 19 agosto 1825 - Il governo degli Stati Uniti firma un trattato con alcune tribù di nativi indiani che si trovano nella regione dell'odierno Wisconsin (Sioux, Sauk, Meskwaki, Menominee, Ioway, Winnebago e Anishinaabeeg) dove stabiliscono i limiti territoriali delle tribù e affermano comunque la loro sovranità sul tutto il territorio riguardante il trattato. 26 ottobre 1825 - Viene inaugurato il canale Erie, una via d'acqua che collega la città di Albany a Buffalo e al lago Erie. 7 luglio 1825 - Stati Uniti e Shawnee firmano un trattato di amicizia con il quale questi ultimi cedono un'altra porzione di loro territorio nei pressi dell'odierna Cape Geredeau (nel Missouri). Nel trattato però si prevede il loro trasferimento forzato nel Kansas. 26 novembre 1825 - Un gruppo di studenti dello Union College di Schenectady (New York) fonda la prima confraternita di studenti degli Stati Uniti, la società Kappa Alpha. 24 gennaio 1826 - Con il trattato di Washington, la nazione di nativi Creek cede agli Stati Uniti gran parte dei suoi territori nello stato della Georgia. 13 febbraio 1826 - Nasce a Boston la Società Americana della Temperanza, un gruppo che vuole promuovere l'astensione dall'alcol e dalle dipendenze. La SAT sarà una delle tante società che promuoveranno negli anni seguenti un cambiamento di costumi nella società americana che la porterà anche a sostenere l'abolizione della schiavitù e i diritti delle donne. Anche per questo la SAT sarà diffusa soprattutto negli stati del Nord. 4 luglio 1826 - Lo stesso giorno muoiono Thomas Jefferson e John Adams (padre del presidente in carica), due padri fondatori degli Stati Uniti. Per ironia della sorte muoiono nel giorno del 50º anniversario della dichiarazione d'indipendenza. 3 settembre 1826 - Dal porto di New York salpa la USS Vincennes al comando di William Finch. Sarà la prima nave da guerra statunitense a compiere la circumnavigazione dell'intero globo. 21 dicembre 1826 - Un gruppo di coloni statunitensi nel Texas messicano passano all'azione e, guidati dallempresario Haden Edwards a Nacogdoches si costituiscono come Repubblica di Fredonia, dichiarandosi indipendenti dal Messico. La loro repubblica durerà un mese, ma è il primo tentativo di secessione in Texas contro il governo messicano. 25 dicembre 1826 - Presso la prestigiosa Accademia militare di West Point scoppia una rivolta che coinvolge circa un terzo dei cadetti. Tra di loro c'è anche il futuro presidente confederato Jefferson Davis. Le indagini successive degli ufficiali dell'Accademia scoprono che di nascosto sono state portate nelle camerate ingenti quantità di whiskey. 28 febbraio 1827 - Viene costituita la Baltimore and Ohio Railroad, la società che gestirà la prima ferrovia degli Stati Uniti destinata al trasporto merci e persone.

Trattati 7 luglio 1825 - Stati Uniti e Shawnee firmano un trattato di amicizia con il quale questi ultimi cedono un'altra porzione di loro territorio nei pressi dell'odierna Cape Geredeau (nel Missouri). Nel trattato però si prevede il loro trasferimento forzato nel Kansas. 24 gennaio 1826 - Con il trattato di Washington, la nazione di nativi Creek cede agli Stati Uniti gran parte dei suoi territori nello stato della Georgia.

Partiti Senato +PartitiTotaliVacantiAnti-Jacksoniani(A)Jacksoniani(J)AltriCongresso precedente16Fazione Adams-Clay.12Fazione Jackson.20Fazione Crawford.480Inizio20250453Fine22260480% Fine45,8%54,2%0,0%Inizio Congresso successivo20271480

Camera dei rappresentanti PartitiTotaliVacantiAnti-Jacksoniani(A)Jacksoniani(J)AltriCongresso precedente8771552130Inizio10710602130Fine10910402130% Fine51,2%48,8%0,0%Inizio Congresso successivo10211002121

Leadership Senato Presidente: John C. Calhoun (J) Presidente pro tempore: John Gaillard (J), fino al 4 dicembre 1825 Nathaniel Macon (J), dal 20 maggio 1826

Camera dei rappresentanti Speaker: John W. Taylor (A)

Membri Senato I senatori stati eletti ogni due anni e ad ogni Congresso ne viene rinnovato un terzo. Prima del nome di ogni senatore viene indicata la "classe", ovvero il ciclo di elezioni in cui è stato eletto. Per il 19º Congresso furono sottoposti ad elezione i senatori di classe 3.

Alabama 2. William R. King (J) 3. Henry H. Chambers (J), fino al 24 gennaio 1826 Israel Pickens (J), dal 17 febbraio 1826 al 27 novembre 1826 John McKinley (J), dal 27 novembre 1826

Carolina del Nord 2. John Branch (J) 3. Nathaniel Macon (J)

Carolina del Sud 2. Robert Y. Hayne (J) 3. John Gaillard (J), fino al 26 febbraio 1826 William J. Harper (J), dall'8 marzo 1826 al 29 novembre 1826 William Smith (J), dal 29 novembre 1826

Connecticut 1. Henry W. Edwards (J) 3. Calvin Willey (A), dal 4 maggio 1825

Delaware 1. Thomas Clayton (A) 2. Nicholas Van Dyke (A), fino al 21 maggio 1826 Daniel Rodney (A), dall'8 novembre 1826 al 12 gennaio 1827 Henry M. Ridgely (J), dal 23 gennaio 1827

Georgia 2. Thomas W. Cobb (J) 3. John MacPherson Berrien (J)

Illinois 2. Jesse B. Thomas (A) 3. Elias K. Kane (J)

Indiana 1. James Noble (A) 3. William Hendricks (A)

Kentucky 2. Richard M. Johnson (J) 3. John Rowan (J)

Louisiana 2. Dominique J. Bouligny (A) 3. Josiah S. Johnston (A)

Maine 1. John Holmes (A) 2. John Chandler (J)

Maryland 1. Samuel Smith (J) 3. Edward Lloyd (J), fino al 14 gennaio 1826 Ezekiel F. Chambers (A), dal 24 gennaio 1826

Massachusetts 1. Elijah H. Mills (A) 2. James Lloyd (A), fino al 23 maggio 1826 Nathaniel Silsbee (A), dal 31 maggio 1826

Mississippi 1. David Holmes (J), fino al 25 settembre 1825 Powhatan Ellis (J), dal 28 settembre 1825 al 28 gennaio 1826 Thomas B. Reed (J), dal 28 gennaio 1826 2. Thomas H. Williams (J)

Missouri 1. Thomas H. Benton (J) 3. David Barton (A)

New Hampshire 2. Samuel Bell (A) 3. Levi Woodbury (J), dal 16 marzo 1825

New Jersey 1. Joseph McIlvaine (A), fino al 19 agosto 1826 Ephraim Bateman (A), dal 10 novembre 1826 2. Mahlon Dickerson (J)

New York 1. Martin Van Buren (J) 3. Nathan Sanford (J)

Ohio 1. Benjamin Ruggles (A) 3. William Henry Harrison (A)

Pennsylvania 1. William Findlay (J) 3. William Marks (A)

Rhode Island 1. James DeWolf (A), fino al 31 ottobre 1825 Asher Robbins (A), dal 31 ottobre 1825 2. Nehemiah R. Knight (A)

Tennessee 1. John Eaton (J) 2. Andrew Jackson (J), fino al 14 ottobre 1825 Hugh Lawson White (J), dal 28 ottobre 1825

Vermont 1. Horatio Seymour (A) 3. Dudley Chase (A)

Virginia 1. James Barbour (J), fino al 7 marzo 1825 John Randolph (J), dal 26 dicembre 1825 (J) 2. Littleton W. Tazewell (J)

Camera dei rappresentanti Nell'elenco, prima del nome del membro, viene indicato il distretto elettorale di provenienza o se quel membro è stato eletto in un collegio unico (at large).

Alabama 1. Gabriel Moore (J) 2. John McKee (J) 3. George W. Owen (J)

Carolina del Nord 1. Lemuel Sawyer (J) 2. Willis Alston (J) 3. Richard Hines (J) 4. John H. Bryan (J) 5. Gabriel Holmes (J) 6. Weldon N. Edwards (J) 7. Archibald McNeill (J) 8. Willie P. Mangum (J), fino al 18 marzo 1826 Daniel L. Barringer (J), dal 4 dicembre 1826 9. Romulus M. Saunders (J) 10. John Long (A) 11. Henry W. Connor (J) 12. Samuel P. Carson (J) 13. Lewis Williams (A)

Carolina del Sud 1. Joel R. Poinsett (J), fino al 7 marzo 1825 William Drayton (J), dal 17 maggio 1825 2. James Hamilton, Jr. (J) 3. Thomas R. Mitchell (J) 4. Andrew R. Govan (J) 5. George McDuffie (J) 6. John Wilson (J) 7. Joseph Gist (J) 8. John Carter (J) 9. Starling Tucker (J)

Connecticut At-large. John Baldwin (A) At-large. Noyes Barber (A) At-large. Ralph I. Ingersoll (A) At-large. Orange Merwin (A) At-large. Elisha Phelps (A) At-large. Gideon Tomlinson (A)

Delaware At-large. Louis McLane (J)

Georgia At-large. George Cary (J) At-large. Alfred Cuthbert (J) At-large. John Forsyth (J) At-large. Charles E. Haynes (J) At-large. James Meriwether (J) At-large. Edward F. Tattnall (J) At-large. Wiley Thompson (J)

Illinois At-large. Daniel P. Cook (A)

Indiana 1. Ratliff Boon (J) 2. Jonathan Jennings (A) 3. John Test (A)

Kentucky 1. David Trimble (A) 2. Thomas Metcalfe (A) 3. Henry Clay (A), fino al 6 marzo 1825 James Clark (A), dal 1º agosto 1825 4. Robert P. Letcher (A) 5. James Johnson (J), fino al 13 agosto 1825 Robert L. McHatton (J), dal 7 dicembre 1826 6. Joseph Lecompte (J) 7. Thomas P. Moore (J) 8. Richard A. Buckner (A) 9. Charles A. Wickliffe (J) 10. Francis Johnson (A) 11. William S. Young (A) 12. Robert P. Henry (J), fino al 25 agosto 1825 John F. Henry (A), dall'11 dicembre 1826

Louisiana 1. Edward Livingston (J) 2. Henry H. Gurley (A) 3. William L. Brent (A)

Maine 1. William Burleigh (A) 2. John Anderson (J) 3. Ebenezer Herrick (A) 4. Peleg Sprague (A) 5. Enoch Lincoln (A), fino al 1826 James W. Ripley (J), dall'11 settembre 1826 6. Jeremiah O'Brien (A) 7. David Kidder (A)

Maryland 1. Clement Dorsey (A) 2. Joseph Kent (A), fino al 6 gennaio 1826 John C. Weems (J), dal 1º febbraio 1826 3. George Peter (J) 4. Thomas C. Worthington (A) 5. John Barney (A) 5. Peter Little (A) 6. George E. Mitchell (J) 7. John L. Kerr (A) 8. Robert N. Martin (A)

Massachusetts 1. Daniel Webster (A) 2. Benjamin W. Crowninshield (A) 3. John Varnum (A) 4. Edward Everett (A) 5. John Davis (A) 6. John Locke (A) 7. Samuel C. Allen (A) 8. Samuel Lathrop (A)