No Time to Die è un film del 2021 co-scritto e diretto da Cary Fukunaga.
La pellicola è il sequel di Spectre (2015) e il 25º film della serie di film di James Bond, vede per la quinta e ultima volta Daniel Craig nei panni dell'agente segreto James Bond.
Trama La giovane Madeleine Swann assiste inerme all'omicidio di sua madre da parte di un misterioso uomo che indossa una maschera bianca, perpetrato per vendicare lo sterminio dei suoi genitori ad opera del padre di Madeleine, Mr. White. Dopo aver provato a nascondersi Madeleine fugge all'esterno, ma cade in un buco attraversando un lago ghiacciato e rischia di annegare: a salvarla è inaspettatamente lo stesso killer, che la risparmia per farla convivere con il dolore per la morte della madre.
Nel presente Madeleine si trova in vacanza a Matera, in Italia, con James Bond dopo la cattura di Ernst Stavro Blofeld e il ritiro dell'agente segreto. I due amanti partecipano ad un rituale locale in cui si scrive su un biglietto un segreto prima di bruciarlo. Il giorno dopo Bond si reca alla tomba di Vesper Lynd, unica donna che abbia mai amato oltre a Madeleine, e brucia il suo biglietto in cui le chiede di perdonarlo per aver trovato un nuovo amore. La tomba tuttavia esplode in faccia a Bond, che si salva miracolosamente, in un'imboscata tesa dagli assassini della Spectre guidati dal sicario Primo, ma Bond riesce a scappare insieme a Madeleine. Una volta soli, James accusa la donna, che ha ammesso di non potergli rivelare il suo segreto, di averlo ingannato e di essere un agente Spectre, e la lascia non senza amarezza.
Cinque anni dopo, uno scienziato dell'MI6 di nome Valdo Obruchev viene rapito da Primo dopo aver ricevuto ordini telefonici dal dottor Lyutsifer Safin, uno spietato bioterrorista. Bond, ritiratosi a vita privata a Port Antonio in Giamaica, viene contattato dal suo vecchio amico e agente della CIA Felix Leiter, che insieme al giovane collega Logan Ash gli chiede di aiutarlo a rintracciare Obruchev. Quella notte l'ex agente segreto viene rintracciato da Nomi, agente MI6 che gli è succeduta come 007, e scopre perché Obruchev è tanto ricercato dai servizi segreti: lo scienziato ha sviluppato il "Progetto Heracles", una bio-arma composta da nanobot che si diffondono come un virus al tatto e sono codificati su specifici filamenti di DNA, in modo che siano mortali solo se programmati secondo il genoma della persona che si vuole eliminare. Dopo la visita, Bond contatta il suo ex superiore M e si arrabbia con lui, poiché il progetto Heracles era stato commissionato proprio dal governo britannico. L'ex agente segreto decide così di accettare la richiesta di aiuto fatta da Leiter.
Bond, Leiter e Ash volano a Cuba e incontrano l'agente locale Paloma, con cui Bond si reca ad un incontro segreto della Spectre per rintracciare Obruchev. La riunione tuttavia è una trappola architettata da Blofeld, che assiste alla riunione attraverso la protesi oculistica di Primo: Heracles viene spruzzato addosso a Bond, ma a sorpresa sono i leader della Spectre a morire poiché Obruchev ha impostato i nanobot sul loro DNA. Bond accompagna lo scienziato sulla barca di Leiter e lo interroga per capire chi ci sia dietro al massacro dell'organizzazione, ma improvvisamente Ash spara a Leiter, rivelandosi un agente di Safin. Il traditore fugge con Obruchev e affonda la nave dopo aver rinchiuso Bond e Leiter nella stiva: l'agente segreto riesce a salvarsi, ma il suo amico muore per le ferite riportate.
Tornato a Londra, Bond incontra M, che rifiuta di reintegrarlo per gestire il caso. Ad aiutare la spia ci pensano Bill Tanner, Moneypenny e Q, che rintracciano la prigione in cui è rinchiuso Blofeld e gli danno l'opportunità di parlare con lui. Safin nel frattempo incontra Madeleine, e le svela di essere l'assassino che la attaccò da bambina, e sotto ricatto viene costretta ad infettarsi con una variante di Heracles per uccidere un bersaglio specifico. Subito dopo la donna si reca nella prigione di Blofeld, essendo l'unica con cui ha voluto parlare nel corso della sua detenzione: qui incontra Bond dopo cinque anni, ma fugge inorridita dopo averlo sfiorato accidentalmente. L'ex agente segreto procede a parlare con Blofeld, ma questi invece di raccontargli informazioni utili gli rivela beffardamente di aver ordinato cinque anni prima l'agguato a Civita Lucana - l'esplosione della tomba di Vesper - per incastrare Madeleine, provocare la loro rottura e condannare la sua nemesi ad una vita solitaria. Bond tenta di strangolarlo, venendo trattenuto da Tanner e Nomi, ma il leader della Spectre muore comunque a causa di Heracles.
Intuendo che ad infettarlo è stata Madeleine, Bond la rintraccia nella sua casa d'infanzia in Norvegia. Una volta sul posto la spia scopre il segreto della sua ex, ovvero una figlia di cinque anni di nome Mathilde. Dopo aver dichiarato che la piccola non è figlia di lui, Madeleine gli racconta la storia di Safin: da ragazzo i suoi genitori, brillanti chimici specializzati nella creazione di veleni, furono assassinati da Mr White per ordine di Blofeld, trasformandolo in un freddo assassino in cerca di vendetta verso la Spectre e i suoi agenti. Attraverso Nomi, Bond viene a sapere che Logan Ash è nelle vicinanze e capisce che gli uomini di Safin li attaccheranno a breve. Dopo aver fatto fuggire Madeleine e Mathilde, la spia rimane indietro per affrontare gli inseguitori, riuscendo a sconfiggerli e ad uccidere Ash, ma l'attacco a tenaglia permette a Safin di catturare madre e figlia.
Con l'aiuto di Q, Bond e Nomi individuano Safin in una base della seconda guerra mondiale su un'isola tra Giappone e Russia, difesa da Primo e altri agenti disertori della Spectre. Usando un aereo, i due riescono ad arrivare sull'isola, dove scoprono dei giganteschi impianti per lo sviluppo di Heracles. Una volta separati, Bond viene catturato e portato al cospetto di Safin, che tiene in ostaggio Mathilde: affermando che entrambi sono uomini forgiati dalle loro perdite, il criminale rivela la sua intenzione di diffondere Heracles in tutto il mondo per creare una nuova società composta da superstiti al dolore come loro. La loro discussione viene tuttavia interrotta dall'intervento di Nomi, che dopo aver preso in ostaggio Obruchev lo uccide sabotando l'impianto. Riuscito a fuggire, Bond si ricongiunge a Madeleine e Mathilde, ma le fa fuggire con Nomi e rimane indietro per abbassare le difese dell'isola e permettere a dei missili inviati da M di distruggere il laboratorio e annientare Heracles.
Dopo aver ucciso Primo e gli scagnozzi rimasti, Bond riesce ad aprire il tetto della base, ma viene attaccato da Safin che, dopo aver riattivato le difese, ingaggia uno scontro con lui. L'agente segreto riesce a sconfiggere il suo avversario che tuttavia lo infetta con una fiala speciale: si tratta di una variante di Heracles impostata sui DNA di Madeleine e Mathilde. Sconsolato, Bond uccide Safin e riabbassa le barriere, ma, per proteggere le due, decide di rimanere sull'isola. Distrutta, Madeleine gli rivela telefonicamente di averlo sempre amato e gli conferma che Mathilde è sua figlia: consapevole di aver salvato nuovamente il mondo e le persone che ama, Bond può così morire in pace mentre i missili distruggono l'isola.
Nel quartier generale dell'MI6 si ritrovano M, Q, Moneypenny, Tanner e Nomi per un ultimo brindisi alla memoria di Bond. Madeleine nel frattempo porta Mathilde a Civita Lucana e inizia a raccontarle la storia di suo padre, l'uomo chiamato Bond, James Bond.
Produzione Sviluppo Nel dicembre 2015, a seguito delle reazioni contrastanti da parte di pubblico e di critica che il film Spectre aveva ricevuto, la produttrice del franchise Barbara Broccoli annunciò che la lavorazione di un quinto capitolo del reboot avviato nel 2006 con Casino Royale, sarebbe iniziata nel maggio 2016, dicendosi poi speranzosa di avere ancora una volta nel cast Daniel Craig nel ruolo di James Bond dato che l'attore britannico in quel periodo sembrava intenzionato a chiudere definitivamente con la saga, tanto che con parole sarcastiche durante un'intervista con Time Out aveva detto: «Mi taglierei le vene piuttosto che farne un altro», asserendo che in caso contrario lo avrebbe fatto per soldi. In merito a ciò la Broccoli aveva aggiunto: «Io spero di andare avanti con Daniel Craig. Credo che sia un attore grandioso, e ovviamente non lo penso solo io, ma anche il pubblico. Farò tutto ciò che è in mio potere per farlo restare.»
Lo sviluppo del venticinquesimo film della saga di James Bond, come previsto, iniziò nella primavera 2016, e nel gennaio del 2017 il co-produttore Michael G. Wilson svelò i primi dettagli sulla trama a cui gli sceneggiatori stavano lavorando per dare corpo a quello che sarebbe divenuto lo script della venticinquesima avventura cinematografica di 007, alle prese questa volta con una nuova minaccia globale. Nello specifico Wilson ha dichiarato: «Abbiamo appena iniziato a buttare giù qualche idea per il prossimo film. Ogni processo per lo script inizia quando ci poniamo la domanda: "Di cosa ha paura il mondo adesso?" Nel caso di Spectre il tema era il monitoraggio e l’utilizzo di informazioni globali. Così ora stiamo cercando di scoprire che cosa sarà rilevante nei prossimi anni. Abbiamo sempre voglia di fare qualcosa di nuovo con il personaggio e vedere Bond in situazioni sempre nuove. Il pubblico si aspetta qualcosa di nuovo ogni volta! Ci aiuta guardare ai romanzi di Ian Fleming, possono essere di grande ispirazione…».
Nei mesi di luglio e agosto 2017 il Daily Mirror diffuse delle prime indiscrezioni sul film riguardanti le location e il cast: la prima era che il film sarebbe stato girato in Croazia, nella città di Ragusa, poi nel sud della Francia e infine in Giappone; la seconda invece, oltre che su un possibile ingresso di Cara Delevingne come nuova Bond Girl, sul ritorno di Christoph Waltz (alla fine presente anche in questo capitolo) e Dave Bautista nei rispettivi ruoli di Ernst Stavro Blofeld e del sicario Mr. Hinx apparsi nella pellicola precedente. Riguardo a un suo eventuale ritorno nei panni di Hinx, l'attore ed ex wrestler americano in un'intervista con Metro.co.uk aveva detto: «Credimi, ne stiamo parlando molto. Stiamo aspettando a casa con le dita incrociate. Stiamo aspettando la notizia di vedere se Daniel tornerà per il prossimo film di Bond, perché poi c’è una possibilità che tornerà anche Hinx.»
Come aveva promesso, dopo aver trascorso una lunga pausa dal franchise, Daniel Craig accettò nuovamente di ritornarvi grazie a un compenso economico che, secondo The Telegraph, si aggirava attorno ai 150 milioni di dollari. Per la lavorazione di questo film, Barbara Broccoli pensò inizialmente di riavere nel team creativo non solo Craig come 007, ma anche di coinvolgere per la seconda volta la cantante britannica Adele nella realizzazione della colonna sonora per i titoli di testa della pellicola. Riguardo a ciò, la Broccoli disse: «Craig e Adele, insieme, sono la squadra vincente, l’idea migliore per fare soldi. Ci è voluto del tempo ma Daniel è venuto nei nostri uffici dando il consenso. Il signor Craig sarà nuovamente 007. Quanto a Adele, non sappiamo ancora nulla, ma ama essere parte di Bond, quindi i segnali sono positivi».