Biografia Si occupa di fotografia dalla fine degli anni Settanta, anni in cui fonda la Galleria Dryphoto a Prato. Dagli anni Ottanta inizia a partecipare a mostre, seminari e incontri con fotografi italiani ed europei, occupandosi anche di video dal 2008.

Nella seconda metà degli anni Ottanta realizza Attraverso i Villaggi, fotografando tutto il corso del fiume Arno. Nel catalogo della mostra figura la presentazione di Luigi Ghirri. Nel 1988 realizza I Luoghi del Mutamento, argomento dedicato alle demolizioni di edifici industriali, mentre due anni dopo Luogo del Sogno, dove le immagini notturne ritraggono i luoghi del cinema all'aperto. Nel 1997 inizia I Luoghi della Natura, Ovvero le Ragioni della Natura: il mare fotografato da Abati registra l'andirivieni dell'acqua e le architetture immaginarie che qui si formano.

Le sue opere sono presenti nelle collezioni del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo; del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci; Museo di fotografia contemporanea; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Galleria Civica di Modena; Fondazione Malerba; CCA Canadian Centre for Architecture, Montreal; Centre national de la photographie Nord-Pas-de-Calais (F) e in altre collezioni pubbliche e private.

Insegna fotografia in diversi istituti privati. Vive e lavora a Prato.

Note

Collegamenti esterni

https://www.andreaabati.it